Il Forum delle famiglie critica il governo per l'occupazione di Gaza, temendo per la vita degli ostaggi e dei militari
"Il governo israeliano ha condannato a morte gli ostaggi vivi e alla scomparsa quelli caduti": lo afferma il Forum delle famiglie degli ostaggi e dei dispersi israeliani dopo la decisione del governo di conquistare Gaza City, dove si ritiene siano detenuti alcuni dei loro cari, riporta il Times of Israel.
"La decisione del governo di avviare il processo di occupazione della Striscia è una dichiarazione ufficiale di abbandono degli ostaggi, che ignora completamente i ripetuti avvertimenti dei vertici militari e il chiaro desiderio della maggior parte dell'opinione pubblica israeliana", prosegue la dichiarazione, che accusa il governo di agire contro l'interesse nazionale.
Si tratta di una mossa "sciocca" di "inganno e imperdonabile negligenza morale e di sicurezza", che avvicina Israele a un "disastro colossale per gli ostaggi e i combattenti" dell'Esercito, sottolinea.
Il Forum aggiunge tuttavia che non è troppo tardi e che questo processo può essere fermato con un accordo globale per porre fine alla guerra e restituire tutti i prigionieri.