Irene Khan accusa l'esercito israeliano di mettere a rischio la vita di Anas Al-Sharif con attacchi online
L'esperta indipendente delle Nazioni Unite, Irene Khan, ha denunciato oggi gli attacchi online e le "accuse infondate" dell'esercito israeliano contro il giornalista di Al Jazeera, Anas Al-Sharif: "sono un palese tentativo di mettere a repentaglio la sua vita e di mettere a tacere la sua copertura sul genocidio a Gaza", si legge in un comunicato pubblicato a Ginevra.<\/p>
"Sono profondamente allarmata dalle ripetute minacce e accuse dell'esercito israeliano contro Anas Al-Sharif, l'ultimo giornalista di Al Jazeera sopravvissuto nel nord di Gaza", ha dichiarato Irene Khan, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di espressione. Per l'esperta, vi sono "crescenti prove che i giornalisti a Gaza siano stati presi di mira e uccisi dall'esercito israeliano sulla base di affermazioni infondate secondo cui erano terroristi di Hamas".<\/p>
"Uccisioni, attacchi, detenzioni arbitrarie e molestie nei confronti di giornalisti palestinesi, nonché la distruzione di strutture e attrezzature per la stampa a Gaza e in Cisgiordania, fanno parte di una strategia deliberata di Israele per sopprimere la verità, ostacolare la documentazione dei crimini internazionali e seppellire ogni possibilità di futura responsabilità", afferma ancora la relatrice speciale. In contatto con il governo israeliano sulla questione, Irene Khan chiede a tutti gli Stati, in particolare" a quelli che si vantano di essere paladini della libertà di stampa e della sicurezza dei giornalisti", di non restare in silenzio.<\/p>