Estero

Bob Geldof denuncia la crisi umanitaria a Gaza

L'attivista irlandese critica il silenzio di fronte alla sofferenza dei bambini e delle madri nella Striscia

24 luglio 2025
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Le immagini strazianti dei bimbi e delle loro madri affamati a Gaza sono "un abisso" di fronte al quale non si può più restare in silenzio. Lo ha dichiarato Bob Geldof, il musicista e attivista irlandese, che fra le diverse iniziative organizzò proprio 40 anni fa il celebre Live Aid a Londra per la carestia in Etiopia, lanciando un appello diretto agli israeliani pubblicato in prima pagina dal Daily Express, tabloid di destra, non insensibile in passato alla retorica islamofoba, ma che ha iniziato a fronte di quanto sta accadendo nella Striscia una campagna contro l'emergenza umanitaria a partire dalla foto shock di ieri di un bimbo scheletrico intento a invocare cibo.

"Cos'è successo al popolo israeliano? Qualunque sia l'enorme portata delle vostre sofferenze passate e attuali, cosa vi è successo per permettervi di tollerare una tale sofferenza?", si legge nell'intervento di Geldof che definisce la situazione a Gaza una "bestialità". E ancora: "Il vostro governo e il vostro esercito sembrano essere fuori controllo". Riferendosi all'immagine shock il musicista ha sottolineato che non c'è "nessuna ragione al mondo, nessun obiettivo di guerra, nessun futuro immaginato che giustifichi questa fotografia e la sua abissale, vergognosa e disgustosa verità".

Mentre anche il Guardian oggi dedica la prima pagina alla fame nella Striscia, con la foto simbolo di una madre con in braccio un altro bambino scheletrico e il titolo d'apertura sulla situazione senza precedenti.