Kaja Kallas avverte Israele: tutte le opzioni restano sul tavolo se non si rispettano gli accordi sugli aiuti
"L'uccisione di civili in cerca di aiuti a Gaza è indifendibile. Ho parlato di nuovo con il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar per ricordare il nostro accordo sul flusso di aiuti e ho chiarito che le Idf (l'esercito israeliano, ndr.) devono smettere di uccidere le persone nei punti di distribuzione".
Lo scrive in un tweet l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, avvertendo che "tutte le opzioni restano sul tavolo se Israele non mantiene le sue promesse".
"Ho parlato con l'Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas della situazione a Gaza. Le ho detto che Hamas sta conducendo una campagna di menzogne, creando deliberatamente attriti tra la popolazione civile, i centri di distribuzione degli aiuti e l'Idf. È Hamas a sparare ai civili e a torturarli quando cercano di prendere gli aiuti".
Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar. "Mentre Israele ha detto sì all'accordo per gli ostaggi e al cessate il fuoco, Hamas sta tergiversando e sabotando i negoziati, continuando a tenere crudelmente i nostri ostaggi. La comunità internazionale non cada nella trappola di Hamas!".