Estero

Violenza in Siria meridionale provoca 718 morti

Cessate il fuoco concordato tra Israele e Siria con il supporto di Turchia e Giordania

19 luglio 2025
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Almeno 718 persone sono state uccise in quasi una settimana di violenze nella provincia siriana di Sweida, cuore della minoranza drusa, nel sud del Paese: lo ha reso noto la ong Osservatorio siriano per i diritti umani. Concordato nel frattempo un cessate il fuoco.<\/p>

Tra le vittime ci sono 146 combattenti drusi e 245 civili, 165 dei quali "sono stati giustiziati sommariamente da personale dei ministeri della Difesa e dell'Interno".<\/p>

Le violenze hanno causato anche la morte di 287 soldati governativi e 18 combattenti beduini, oltre a tre beduini "che sono stati giustiziati sommariamente dai combattenti drusi". Altri 15 soldati governativi sono stati uccisi in raid aerei israeliani.<\/p>

Nel frattempo, stando all'ambasciatore americano in Turchia, Tom Barrack, Israele e la Siria hanno concordato un cessate il fuoco, sottoscritto da Turchia, Giordania e i paesi vicini.<\/p>

"Invitiamo drusi, beduini e sunniti a deporre le armi e, insieme ad altre minoranze, a costruire una nuova e unita identità siriana in pace e prosperità con i suoi vicini", ha affermato il diplomatico.<\/p>

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni