Estero

Londra impone nuove sanzioni alla Russia colpendo i servizi segreti Gru

Il governo britannico accusa il Gru di attività maligne e interferenze, sanzionando tre unità e 18 ufficiali

18 luglio 2025
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Nuove sanzioni contro la Russia da parte del governo britannico di Keir Starmer, che torna a prendere di mira questa volta i servizi segreti militari (Gru) di Mosca, colpendo tre unità e 18 ufficiali, secondo un comunicato diffuso dal ministero degli esteri.

Londra afferma di avere raccolto elementi per "esporre" il coinvolgimento del Gru in "attività maligne" di minacce e interferenze recenti contro il Regno e i suoi alleati, oltre che nella vicenda del tentato avvelenamento nel 2018 in Inghilterra dell'ex spia doppiogiochista Sergey Skripal e di sua figlia Yulia e nel bombardamento di Mariupol, durante la guerra in Ucraina.

Nella nota del ministero degli Esteri si fa riferimento alla denuncia di "aggressione e minacce ibride" da parte di Mosca e della sua intelligence militare: includendo fra queste ultime, "cyberattacchi, disinformazione, sabotaggi" e tentativi di "interferenza politica". I soggetti sanzionati sono il centro speciale per la tecnologia del Gru (Unità 74455), l'85esimo direttorato per i servizi speciali (Unità 26165) e il 161esimo direttorato per l'addestramento speciale (Unità 29155). Nonché 18 dirigenti e agenti del servizio (17 uomini e una donna), tutti indicati con nome, cognome e patronimico: tre dei quali risulterebbero assegnati a un dipartimento indicato come "Iniziativa Africana".

Il governo britannico, nel dichiararsi impegnato a rafforzare la sicurezza nazionale, i controlli e gli strumenti di contrasto alle intrusioni ostili (in partnership con la Nato e con i vari alleati), rivendica le sanzioni odierne come un'ulteriore testimonianza della sua volontà di reagire "con decisione".

Le unità messe nel mirino sono accusate di aver portato avanti "un'intensa campagna" di cyber-attacchi condotta nel corso di "diversi anni" contro vari Paesi "compreso il Regno Unito". Con l'obiettivo di "seminare il caos, il disordine e le divisioni in Ucraina e in giro per il mondo".

Gli ufficiali individuati vengono additati per aver partecipato a queste attività, oltre che per aver contribuito alla sanguinosa battaglia di Mariupol (2022) e al tentato avvelenamento nervino con il Novichok (attribuito da tempo da Londra ai vertici di Mosca, oltre che allo stesso Gru) contro gli Skripal, avvenuto poco più di 7 anni fa nella città inglese di Salisbury, dove Sergey s'era rifugiato.

"Le spie del Gru - ha commentato in una dichiarazione David Lammy, ministro degli Esteri del governo Starmer - stanno conducendo da tempo una campagna per destabilizzare l'Europa, minare la sovranità ucraina e minacciare la sicurezza di cittadini britannici". "Il Cremlino - ha aggiunto - non deve avere dubbi che noi vediamo ciò che sta facendo nell'ombra e non lo tollereremo". Il presidente Vladimir "Putin - ha concluso - non potrà spezzare con la sua aggressione e le sue minacce ibride la nostra determinazione: il sostegno del Regno Unito e dei nostri alleati all'Ucraina e alla sicurezza europea resta ferreo".