Il presidente francese esprime solidarietà ai cristiani palestinesi e chiede un immediato cessate il fuoco
"Ho parlato con il cardinale Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme", ha aggiunto il capo di Stato francese, assicurando "la solidarietà della Francia a tutti i cristiani palestinesi che, da Gaza a Taybeh, sono oggi minacciati". "La continuazione di questa guerra è ingiustificabile. Il cessate il fuoco deve essere finalizzato ora e i civili e gli ostaggi devono essere liberati dalla minaccia di una guerra permanente", ha detto ancora.
Poche ore prima, il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, aveva definito "inaccettabile" il bombardamento della chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza, "posta sotto la protezione storica della Francia", assicurando al Patriarca latino "l'emozione e la solidarietà del nostro Paese". "La Francia protegge le comunità religiose cattoliche in Israele e Palestina. Questo ruolo è l'eredità di una lunga storia che risale alle capitolazioni firmate da Francesco I con il sultano Solimano il Magnifico nel 1535", ha ricordato il ministero. (ANSA-AFP).