Estero

Una catastrofe in Texas, almeno 88 morti e 40 dispersi

Alzata l’allerta meteo. Soccorritore eroe ha salvato 165 persone

Prosegue la disperata ricerca dei dispersi
(Keystone)
7 luglio 2025
|

Con il passare delle ore, la speranza di ritrovare vivi gli oltre 40 dispersi nelle devastanti alluvioni che hanno colpito il Texas diminuisce. Sale, invece, il bilancio delle vittime, quasi novanta di cui almeno 27 bambine che stavano trascorrendo il weekend al campo estivo. E salgono anche le polemiche e le domande sui presunti ritardi delle allerte, la mancata evacuazione e i tagli al servizio meteorologico voluti dall'allora capo del Dipartimento per l'efficienza Elon Musk. Mentre si temono nuove piogge per i prossimi giorni nella stessa zona colpita e l'emergenza rimane alta, con il presidente Donald Trump atteso nei luoghi del disastro venerdì.

Il bilancio delle vittime è drammatico, soprattutto nella contea di Kerr, la più colpita. Solo lì le autorità hanno confermato la morte di 48 adulti e 27 bambini. Ma ci sono ancora dieci ragazze e un'animatrice del Camp Mystic, il campo estivo femminile e cristiano praticamente spazzato via dalla furia dell'acqua, che risultano disperse. Le famiglie si aggrappano al miracolo, i soccorritori continuano le operazioni in modo forsennato, tuttavia il tempo nei prossimi giorni potrebbe ostacolarle. Il livello di rischio alluvioni in alcune zone del Texas centrale è stato infatti alzato da un livello 2 su 4 a un livello 3 su 4. Lo riferisce la Cnn citando il Weather Prediction Center.

‘Un eroe americano’

L'aggiornamento riguarda anche alcune aree di Kerr e porzioni dei bacini fluviali di Guadalupe e Llano dove appunto i soccorritori sono al lavoro da quattro giorni. Uno di loro è stato acclamato come un "eroe americano" per aver contribuito a salvare 165 persone dalle inondazioni. Unica nota positiva in una delle più letali inondazioni degli ultimi cento anni. Scott Ruskan era tra i membri della Guardia costiera schierati dopo che Trump ha firmato la dichiarazione di calamità naturale ed era responsabile del triage a Camp Mystic. "È un eroe americano il cui coraggio altruistico incarna lo spirito e la missione della Guardia costiera degli Stati Uniti", ha dichiarato il Dipartimento per la sicurezza interna. Si è trattato della prima missione di salvataggio nella carriera di Ruskan, ha dichiarato Kristi Noem, responsabile del dipartimento in un post su X, definendo il ventiseienne "un eroe americano". Ruskan "ha salvato direttamente la cifra sbalorditiva di 165 vittime durante la devastante inondazione nel Texas centrale", ha sottolineato.

Noem, il dipartimento e tutta l'amministrazione sono sotto pressione di media ed esperti che sostengono che la tragedia poteva essere evitata se l'allerta fosse arrivata in modo più tempestivo consentendo così evacuazioni di massa. La segretaria ha respinto le critiche sostenendo di non essere a conoscenza di alcun guasto nei sistemi di allerta che possa aver contribuito alla tragedia. "Il servizio meteorologico nazionale ha diramato gli avvisi quando li ha ricevuti e, sfortunatamente, in molte zone del nostro Paese si verificano alluvioni improvvise come questa", ha detto la ministra al programma ‘Fox & Friends’ sottolineando che il servizio meteorologico "si sta impegnando per introdurre nuove tecnologie e un nuovo sistema, perché è stato trascurato per anni".

Alla domanda se il disastro influenzi o modifichi i piani dell'amministrazione di eliminare gradualmente la Federal Emergency Management Agency (Fema), la Protezione civile americana, Noem si è limitata a dire che gli "Stati devono aiutare l'agenzia". Un mese fa la segretaria aveva dichiarato che la Fema doveva "essere eliminata".

Il senatore Ted Cruz ha evitato di rispondere sui ritardi o sui tagli al sevizio meteorologico nazionale da parte del Dipartimento per l'efficienza governativa allora ancora guidato da Elon Musk. "Sono accuse di parte e non è questo il momento", ha dichiarato il repubblicano del Texas. "Il servizio meteorologico era qui", aggiunge il senatore. "C'erano tre persone in più che lavoravano quella notte". E il capo per l'immigrazione di Trump Tom Homan ha colto l'occasione per attaccare l'amministrazione precedente affermando che la risposta di questi giorni è stata "più rapida ed efficace di quella che avremmo visto da Biden".