La società ex Santanchè dichiarata insolvente dai giudici di Milano.
La Ki Group Holding, un tempo guidata dalla ministra Daniela Santanchè e dall'ex compagno Giovanni Canio Mazzaro, è stata dichiarata in liquidazione giudiziale dai giudici della Sezione seconda civile e crisi d'impresa di Milano. La decisione è stata presa a causa di "ingenti debiti erariali e previdenziali di circa 1,4 milioni di euro" accumulati a partire da ottobre 2020, e di un "patrimonio netto negativo" di oltre 6,5 milioni di euro al 28 febbraio scorso.
I giudici, Laura De Simone, Luisa Vasile e Francesco Pipicelli, hanno evidenziato la "mancata soluzione alternativa della crisi e dell'insolvenza" dovuta al mancato deposito di un accordo di ristrutturazione dei debiti. La sentenza, depositata e notificata oggi, sottolinea lo "stato di definitiva incapacità dell'impresa di fare fronte regolarmente alle proprie obbligazioni".
La società è stata dichiarata fallita su istanza della Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, e del pool di pubblici ministeri guidato dall'aggiunto Roberto Pellicano, oltre che dall'Agenzia delle Entrate, che ha evidenziato debiti per oltre 400mila euro. I tentativi di pignoramento di crediti presso terzi hanno avuto esito negativo.
Marco Garegnani è stato nominato curatore fallimentare e dovrà redigere una relazione da depositare anche alla Procura. I giudici hanno escluso che si tratti di un fenomeno di inadempienza occasionale, sottolineando come la Ki Group Holding non disponga più di credito da terzi né di mezzi finanziari propri per soddisfare le proprie obbligazioni.
È stata fissata per il 15 ottobre l'adunanza per l'esame dello stato passivo della società.