Estero

Italia e Spagna unite per un'Europa più forte e solidale

L'ambasciatore Buccino Grimaldi sottolinea le eccellenti relazioni diplomatiche e le sfide globali comuni

2 giugno 2025
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"Italia e Spagna, profondamente europeiste, condividono la necessità di un'Unione Europea più forte in termini istituzionali e di difesa, per affrontare una realtà diversa rispetto al passato, sia all'est che sulla sponda sud del Mediterraneo e nel Sahel". E' quanto ha evidenziato l'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi nel suo discorso al tradizionale ricevimento nei giardini dell'ambasciata, questa sera al Palazzo de Amboage, a Madrid, per la 79/ma Festa della Repubblica Italiana. Davanti a oltre 1800 invitati, alla presenza del presidente del Senato, di due ministri del governo spagnolo e di numerose figure istituzionali di alto livello, rappresentanti del mondo della cultura e imprenditoriale, del corpo diplomatico e delle forze armate, Buccino Grimaldi ha sottolineato "le eccellenti relazioni diplomatiche fra l'Italia e la Spagna", che quest'anno compiono i 160 anni dall'istituzione.

Un discorso centrato sulle sfide globali e il ruolo dell'Europa, con gli appelli a dialogo e cooperazione. Buccino Grimaldi ha rievocato le "parole illuminanti" del re di Spagna, Felipe VI alle Camere riunite durante la visita di Stato a Roma, evidenziando l'"erosione accelerata" di trattati e istituzioni multilaterali e un "pericoloso scivolamento verso qualcosa di incerto e niente di luminoso" in un "contesto globale complesso e volatile.

Nel ricordare che Roma ospiterà a luglio una conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, l'ambasciatore si è riferito all'"ingiusta e illegale aggressione in Ucraina", che impone di "operare affinché il diritto internazionale sia rispettato" e si possa raggiungere una "pace giusta e duratura". Infine, un riferimento obbligato alla "tragedia di Gaza", rispetto alla quale il capo della delegazione diplomatica ha citato la posizione espressa dal vice presidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha dichiarato: "Siamo amici di Israele, ma diciamo basta alle guerre, ora è il momento della tregua". E il presidente della Repubblica Mattarella, che ha definito "inaccettabile il rifiuto ad applicare le norme del diritto umanitario rispetto ai cittadini di Gaza", invocando un immediato cessate il fuoco.

Nel suo saluto, il ministro spagnolo di Agricoltura, Luis Planas ha rilevato che "in questo momento chiave per l'Europa" per la difesa della politica agricola comune "c'è bisogno di alleanze come quelle che abbiamo con l'Italia: solide, franche e proattive".

Da parte sua, il ministro dell'Interno, Fernando Grande Marlasca, ha evidenziato le "relazioni in materia di affari interni o, assolutamente soddisfacenti" fra Spagna e Italia. "Entrambi sono paesi di frontiera. nell'Ue", ha rilevato. "Sappiamo molto bene che il fenomeno migratorio è un fenomeno complesso che deve essere affrontato in modo trasversale e in questo senso abbiamo la stessa posizione". "È vero che abbiamo profili diversi in alcuni ambiti, ma si tratta semplicemente di sfumature - ha rilevato Grande Marlasca -. in fondo, condividiamo davvero una politica ragionevolmente comune, che consiste nella fiducia nella cooperazione e nel coordinamento e nel continuare a lavorare a livello bilaterale e multilaterale". ha concluso. Infine, il presidente del Senato, Pedro Rollan, ha ricordato "relazioni fraterne" esistenti fra i due Paesi. L'edizione è stata dedicata all'Abruzzo, la regione ospite d'onore delle celebrazioni, con un ampio programma di iniziative per la promozione turistica, culturale e imprenditoriale, con la presenza del presidente del Consiglio Regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri e del vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente. Un omaggio all'arte abruzzese con una scultura del 1961 di Pietro Cascella, esposta nell'occasione sulla scalinata dell'ambasciata, ha anticipato la mostra "Cascella. Oltre il tempo", a settembre all'Istituto di Cultura italiana di Madrid, che esplorerà cinque generazioni di artisti.