Estero

Crescita delle università cinesi nella classifica mondiale

La Cina domina la Global 2000 con 346 atenei, mentre il Giappone perde terreno per tagli ai finanziamenti

2 giugno 2025
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Il quadro per gli atenei asiatici è contrastante. Secondo il Global 2000 list messo a punto dal Center for World University Rankings (Cwur), infatti, la rapida ascesa della Cina in classifica è dovuta ai continui investimenti del Paese nell'istruzione superiore. Il 98% delle università cinesi si posiziona in una posizione migliore rispetto allo scorso anno, con la Tsinghua University al 37mo posto. Tutte e nove le istituzioni della C9 League - la versione cinese dell'Ivy League statunitense, che raggruppa le migliori università - hanno registrato miglioramenti quest'anno. Nel complesso, la Cina è il Paese più rappresentato nella Global 2000 con 346 rappresentanti, in aumento rispetto ai 324 dell'anno precedente.

Sebbene l'Università di Tokyo sia ancora l'istituzione con il punteggio più alto in Asia, al 13mo posto a livello mondiale, il 91% dei 107 rappresentanti giapponesi nella Global 2000 ha perso terreno quest'anno a causa dei tagli ai finanziamenti operati dal governo negli anni precedenti. Nel frattempo, le università e gli istituti indiani hanno registrato risultati generalmente positivi quest'anno, con 39 istituzioni in crescita e 29 in calo.

Le prime dieci università in Asia quest'anno sono: Tokyo (Giappone, 13mo posto), Kyoto (Giappone, 24), Seoul National University (Corea del Sud, 31°), Tsinghua (Cina, 37), Pechino (Cina, 44), University of Chinese Academy of Sciences (Cina, 46), Shanghai Jiao Tong (Cina, 61), Hebrew University (Israele, 65), Zhejiang (Cina, 68) e Weizmann Institute (Israele, 70).

In Oceania, le prime dieci università sono il Nuovo Galles del Sud (52mo posto), Melbourne (64mo), l'Australian National University (90), Sydney (94), Queensland (103), Monash (117), l'Australia Occidentale (151), Adelaide (213), Auckland (277) e la University of Technology di Sydney (314).

Le prime dieci università in America Latina e nei Caraibi quest'anno sono San Paolo (118mo posto), l'Università Nazionale Autonoma del Messico (282), l'Università Federale di Rio de Janeiro (331), Campinas (369), Buenos Aires (409), la Pontificia Università Cattolica del Cile (415), l'Università del Cile (453°), l'Università Statale di San Paolo (454), l'Università Federale di Rio Grande do Sul (476) e l'Università Federale di Minas Gerais (497).

In Africa, le prime dieci università sono Città del Capo (275a), Witwatersrand (292a), Stellenbosch (458a), KwaZulu-Natal (505a), Il Cairo (517a), Pretoria (557a), Johannesburg (607a), Ain Shams (740a), Addis Abeba (808a) e Mansoura (814a).