Il Regno Unito interrompe i negoziati per un nuovo accordo di libero scambio a causa delle politiche israeliane in Cisgiordania e Gaza.

Il ministro degli esteri britannico, David Lammy, annuncerà al Parlamento "la sospensione formale" dei negoziati per l'accordo di libero scambio con Israele, "con effetto immediato". Lo ha reso noto il governo britannico, sottolineando che, sebbene resti in vigore l'attuale accordo commerciale, "non è possibile portare avanti le discussioni su un nuovo e potenziato accordo di libero scambio con un governo Netanyahu che sta perseguendo politiche vergognose in Cisgiordania e a Gaza".
Lammy, prosegue la nota, parlerà ai Comuni degli ultimi sviluppi sul campo a Gaza, rendendo chiara l'opposizione totale del Regno Unito alla nuova operazione di terra su larga scala delle IDF a Gaza, alla minaccia di carestia per la popolazione della Striscia e la condanna per i piani del governo israeliano di cacciare i cittadini di Gaza dalle loro case.
La notizia arriva mentre il ministro per il Medio Oriente, Hamish Falconer, ha convocato al Foreign Office l'ambasciatrice israeliana a Londra, Tzipi Hotovely, sempre a causa dell'espansione delle operazioni militari a Gaza. "Oggi esporrò all'ambasciatrice Hotovely l'opposizione del governo all'escalation totalmente sproporzionata delle attività militari a Gaza e sottolineerò che il blocco di 11 settimane degli aiuti a Gaza è stato crudele e indifendibile - ha dichiarato Falconer - Esorterò Israele a fermare l'espansione degli insediamenti e la violenza dei coloni in Cisgiordania".
La risposta di Israele non si è fatta attendere. "Anche prima dell'annuncio odierno (di sospendere i negoziati sull'accordo commerciale) la questione non è mai stata promossa dal governo britannico attuale. Se, per un'ossessione antisraeliana e considerazioni politiche interne, il governo britannico è disposto a danneggiare la propria economia, è una sua decisione. Il mandato britannico è terminato esattamente 77 anni fa. Pressioni esterne non devieranno Israele dalla sua strada". Ha dichiarato il ministero degli esteri israeliano dopo la decisione di Londra di sospendere i negoziati su un trattato di libero scambio.
Inoltre, il governo britannico ha annunciato un pacchetto di sanzioni contro alcuni esponenti e gruppi delle frange più estreme dei coloni israeliani in Cisgiordania, ritenuti responsabili di atti di violenza contro i palestinesi. Tra le persone sottoposte alle misure di Londra ci sono Zohar Sabah, Harel David Libi e Daniella Weiss, leader super oltranzista del movimento dei coloni, al centro del recente documentario di Louis Theroux, "Settlers".