Venti e tempeste in rapido movimento dalla Pennsylvania alla Florida: ‘50 milioni di persone a rischio’

“Tutto quello che ho è un camion. Non so nemmeno dove dormiremo stanotte”, ha detto a Wvtm un uomo la cui casa mobile di Calera, in Alabama, è stata distrutta. “Io e mia figlia abbiamo le nostre vite. È tutto quello che posso dire”. Una raffica di tornado sta spazzando gli Stati Uniti lasciando sulla sua scia, finora, 35 morti, innumerevoli feriti e dispersi, case e colture distrutte. E la minaccia – dicono i meteorologi – non è finita. Più di 50 milioni di persone sono a rischio per forti temporali, venti, tornado e grandine, dalla Pennsylvania alla Florida, mentre la perturbazione si sposta verso est mettendo in pericolo tutta la costa orientale. Rimorchi e roulotte ribaltati, tetti divelti, alberi abbattuti: le immagini diffuse sui social e i media dopo il passaggio della perturbazione raccontano devastazione, mentre si calcola che almeno 200mila persone siano senza elettricità. Venti e tempeste hanno colpito, a partire da venerdì sera, soprattutto sei Stati del sud e del centro, primo fra tutti il Missouri, dove i morti sono stati 12, tre i dispersi e 28 i feriti, secondo un bilancio provvisorio. Il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza sabato sera. Bersagliato anche il Kansas, con 8 morti, il Mississippi con 6, il Texas con 3, due i morti in Alabama, gli ultimi accertati, tutti numeri in costante aggiornamento.