Medioriente

La situazione nella Gaza devastata dalla guerra è ‘apocalittica’

Lo afferma il sottosegretario generale dell'Onu per gli Affari umanitari, Martin Griffiths, parlando dei civili costretti a fuggire continuamente

La devastazione
(Keystone)
5 dicembre 2023
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I civili sono costretti a fare "una scelta impossibile dopo l'altra" in un territorio dove "nessuno luogo è sicuro" e "nessuno è al sicuro". Lo scrive su X il sottosegretario generale dell'Onu per gli Affari umanitari, Martin Griffiths, che conferma come la situazione nella Striscia di Gaza devastata dalla guerra è “apocalittica”:

"Ogni volta che pensiamo che le cose non possano diventare più apocalittiche a Gaza, lo diventano. Alle persone viene ordinato di spostarsi di nuovo, con poco con cui sopravvivere, costrette a fare una scelta impossibile dopo l'altra", si legge nel messaggio.

"Nessun luogo sicuro è sicuro a Gaza. Né gli ospedali, né i rifugi, né i campi profughi – prosegue l'alto funzionario delle Nazioni Unite –. Nessuno è al sicuro. Né i bambini, né gli operatori sanitari, né gli (operatori) umanitari. Tale palese disprezzo per l'umanità fondamentale deve finire - conclude Griffiths -. I combattimenti devono cessare".

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