ITALIA

Bus caduto a Mestre, il bilancio ufficiale: 21 morti e 15 feriti

Dalle prime impressioni sul posto, si pensa che la quasi totalità delle vittime siano giovani o giovanissimi

La scena del disastro di Mestre
(Foto: Twitter Ansa)
4 ottobre 2023
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Il bilancio ufficiale dell'incidente del pullman avvenuto a Mestre ieri sera è di 21 vittime e 15 feriti, 5 dei quali in gravi condizioni. Lo ha comunicato poco fa il prefetto di Venezia, Michele Di Bari, dopo aver ricevuto le ultime informazioni dai dirigenti sanitari.

Nel corso della notte sono stati rimossi i resti del pullman precipitato da un cavalcavia. Il mezzo è stato sollevato dopo ore di lavoro ininterrotto dalle squadre dei Vigili del fuoco con il supporto di due gru e poi posto su un pianale per essere portato in un deposito.

Le operazioni di sollevamento e recupero del mezzo erano iniziate poco prima delle 3 del mattino e si sono concluse alle 5.30. Il pullman è stato trasportato con l'ausilio delle autogrù su un autoarticolato dei Vigili del fuoco. "L'impressione visiva, dopo la rimozione delle salme, è che ci troviamo di fronte ad una tragedia di giovani, se non giovanissimi, salvo qualche adulto", ha detto uno dei capisoccorritori. "Respiriamo una situazione surreale – ha affermato ancora –, non ho mai visto tante persone pronte a dare una mano". Sul posto si sono recati una sessantina di mezzi dei pompieri e 20 automezzi. Molti non hanno voluto riposare alla fine del turno e hanno chiesto di continuare a lavorare.

Fra le vittime ci sono due bambini – un neonato di pochi mesi, e un 12enne – e anche una ragazza minorenne. Lo riferisce all'ANSA Paolo Rosi, coordinatore del servizio d'urgenza Veneto. Quattro fra i feriti in terapia intensiva non sono ancora stati identificati. Tra le 21 vittime, sono 7 quelle che hanno già un nome certo. Oltre a queste c'è una donna austriaca che si ritiene sia la mamma di due bambine, di 13 e 3 anni, ricoverate a Treviso, in condizioni non gravi. Cinque delle vittime e tre dei feriti sono di nazionalità ucraina: lo ha confermato il portavoce del Ministero degli esteri di Kiev.

Salvataggi eroici

Fra le varie notizie dei concitati momenti vi è anche quella di un coraggioso salvataggio. Un operaio gambiano di 27 anni, assieme ad un collega, si è trasformato ieri sera in uno degli eroi. Boubacar Toure ha raccontato al ‘Gazzettino’ di aver aiutato i Vigili del fuoco intervenuti per primi sul mezzo in fiamme a portar fuori dal bus quattro persone, tra le quali una bambina, che poi ha affidato ai sanitari. "Oltre a loro sono riuscito a portar fuori anche un cagnolino" ha detto il giovane.

I due operai, terminato il turno – la fabbrica dista qualche centinaio di metri dal luogo dell'incidente –, hanno visto quasi in diretta la scena dello schianto, e subito sono corsi verso il pullman che si era incendiato, per cercare di dare un aiuto. "Ho visto l'autista, nella cabina del pullman, ma era già morto – ha raccontato Boubacar –. Il vigile del fuoco allora mi ha detto che dovevamo pensare ai vivi, ai feriti, così l'ho aiutato ad estrarre quelle persone, per portarle all'esterno".

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