Estero

Il milite Usa arrestato è entrato in Corea del Nord di proposito

Quello del soldato che ha varcato la linea di demarcazione con la Repubblica popolare è probabilmente un caso di diserzione

(Keystone)
18 luglio 2023
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Un militare americano è stato arrestato dalla Corea del Nord per aver varcato il confine nella Zona Demilitarizzata che spacca in due la penisola dagli anni 50, quella terra di nessuno tutt'altro che priva di armi descritta dall'allora presidente americano Bill Clinton come "il posto più spaventoso al mondo".

Con tutta probabilità si tratta di un caso di diserzione i cui dettagli sono ancora poco chiari, certamente è un episodio destinato a inasprire ulteriormente i rapporti di Washington con Pyongyang e il suo più stretto alleato, la Cina.

"Un cittadino statunitense in un tour di orientamento nell'Area di sicurezza congiunta ha attraversato, senza autorizzazione, la linea di demarcazione militare nella Corea del Nord", ha annunciato in mattinata uno scarno comunicato il Comando delle Nazioni Unite stanziato nell'area dal 1953, assicurando di essere in contatto con le controparti coreane per negoziare il rilascio.

Passano poche ore e fonti del dipartimento di Stato e Pentagono riferiscono ai media che la persona arrestata è un militare, un soldato semplice, di nome Travis King ma restano molte domande, dalla volontarietà o meno del gesto alle motivazioni. Secondo un funzionario, King "ha attraversato il confine volontariamente", tesi corroborata anche da un testimone che ha raccontato di averlo visto "correre lungo la frontiera nordcoreana sorridendo". Secondo altri funzionari, il militare stava per essere cacciato dalla Corea del Sud per motivi disciplinari ma è riuscito a lasciare l'aeroporto dopo i controlli di sicurezza, unirsi a una visita turistica nell'area e quindi passare in Corea del Nord.

Il fatto è avvenuto a Panmunjon, un villaggio a circa 100 chilometri da Seul aperto anche ai turisti che da lì possono visitare la Joint Security Area e persino sostare per pochi minuti in Corea del Nord, sotto lo sguardo minaccioso dei militari di Pyongyang. I visitatori vengono scortati nell'area da soldati sudcoreani e americani, possono visitare il ’ponte del non ritorno' - dove nel 1953 ebbero luogo gli scambi di prigionieri di guerra coreani - e il monumento a un soldato di Seul ucciso durante uno scontro a fuoco innescato dalla defezione di un cittadino sovietico nel 1984.

Nel villaggio nessun muro o recinzione separa le due Coree, ma solo un muretto di cemento alto 15 cm. D'altra parte è assolutamente vietato attraversare il confine a meno che non si tratti di un'occasione storica come l'incontro tra Donald Trump e Kim Jong-un nel 2019.

Il militare è il primo americano arrestato da Pyongyang dal 2018, quando Bruce Byron Lowrance fu incarcerato per un mese per essere entrato illegalmente nel Paese dalla Cina. Nel 2016, invece, lo studente americano Otto F. Warmbier fu arrestato nella capitale nordcoreana con l'accusa di aver tentato di strappare un manifesto di propaganda dal muro del suo hotel. Il ventenne fu condannato a 15 anni di carcere, dopo 17 mesi fu rimpatriato in coma negli Stati Uniti e morì nella sua casa in Ohio una settimana dopo.

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