04.08.2022 - 18:25
Aggiornamento: 18:53

Sapessi com’è strano... un cinghiale nel Naviglio a Milano

Il suino selvatico è stato visto nuotare nella Darsena, nel pieno cuore della movida meneghina. Si pensa possa essere arrivato dal parco del Ticino

Ansa, a cura di Red.Web
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Fonte: YouTube Corriere.it

A Roma ormai i cinghiali attraversano persino sulle strisce, ma stamani i passanti che a Milano ne hanno visto uno nuotare nella Darsena, dove terminano i Navigli, nel centro della città e cuore della movida, hanno subito afferrato i telefonini per fotografarlo e filmarlo e per avvisare i Vigili del fuoco e la Polizia locale. I cinghiali sono buoni nuotatori e forse l’esemplare in questione è arrivato nell’area urbana via acqua direttamente dal parco del Ticino. Per cercarlo sono intervenute quattro squadre dei Vigili del fuoco e i sommozzatori che per ore hanno tentato di stanarlo da un cunicolo dove si era infilato.

Per la Coldiretti sono il caldo e l’afa a spingere d’estate questi animali nelle città in cerca di cibo nelle strade e di refrigerio nei corsi d’acqua dopo aver fatto piazza pulita in campagna di quel che resta delle coltivazioni decimate da settimane di siccità. Il cinghiale, ricorda l’Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, è, per sua natura, un animale selvatico e può reagire all’interazione con gli uomini mordendo o spingendo con violenza. A Milano restano comunque ancora lontani i branchi che da tempo popolano le periferie romane, ma quella di stamani non è la prima incursione di cinghiali in città. Nel giugno 2021, per esempio, una femmina di mezzo quintale fu recuperata proprio nei canali del Naviglio Grande, tra Gaggiano e Trezzano, alle porte della metropoli. Ma il vero precedente risale all’8 ottobre 2020 quando 6 cinghiali furono avvistati nel Naviglio Pavese in direzione Milano. Due furono catturati nell’area della Darsena, sedati dai veterinari della Ast e poi reimmessi dalla Polizia provinciale nelle aree verdi. Uno, spaventato e aggressivo, fu abbattuto in quanto si aggirava fra le case del quartiere. Degli altri tre si persero le tracce: probabilmente prima di arrivare in città fecero marcia indietro e tornarono, magari ancora a nuoto, verso le campagne.

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