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Keystone
Per ‘stare al passo’ con la Cina
10.05.2022 - 13:58
Aggiornamento: 16:30
Ats, a cura de laRegione

TikTok toglie il sonno ai suoi dipendenti a Los Angeles

Dalle colonne del Wall Street Journal dito puntato sul social media più usato dai giovani: turni di lavoro massacranti negli uffici americani

Un’indagine del Wall Street Journal getta ombre sui metodi di lavoro di TikTok negli Stati Uniti. Secondo varie fonti, i dipendenti della sede di Los Angeles della rete sociale più usata dai giovani affermano di aver sviluppato vari disturbi – tra cui privazione del sonno e patologie relazionali – dovuti a turni massacranti.

Oltre a ciò, il Wall Street Journal riferisce di pesanti impegni settimanali dedicati alle riunioni e al dover "stare al passo con i colleghi in Cina", tanto da dover effettuare turni anche di domenica sera, quando a Pechino è già lunedì.

Stando all’inchiesta, TikTok spinge molti uffici negli Stati Uniti a seguire la programmazione delle controparti cinesi, ad esempio per rendere disponibili aggiornamenti e correzioni, anche a seguito di segnalazioni su abusi, in tempo reale, in entrambi i Paesi. Ciò avrebbe portato a "paranoie sul rimanere indietro rispetto ai colleghi o frustrazione quando i progetti non vedono la luce", scrive il giornale citando un ex dipendente.

Uno di questi, Lucas Ou-Yang, ha scritto su Twitter di essere a conoscenza di una decina di product manager che dopo un anno hanno lasciato l’azienda perché ci si aspettava che seguissero gli orari dei colleghi cinesi.

Alcune delle informazioni non sono nuove: l‘anno scorso, un rapporto della Cnbc descriveva il programma di lavoro ’996’, menzionato anche dal Wall Street Journal. Il riferimento è all’inizio della giornata alle 9 e al suo proseguimento fino alle 21, sei giorni alla settimana, una pratica comune per diverse aziende in Cina, fino a quando il governo è intervenuto.

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