LIVE CONCLUSO - 11.04.2022 00:31
Speciale Ucraina

Le forze russe avanzano su 9 assi. Colpite 26 città

Secondo un Think tank americano, la prossima battaglia cruciale sarà a Slovyansk. Segui il live de laRegione

La Nato sta lavorando a piani per schierare una presenza militare permanente ai propri confini per contrastare una futura aggressione della Russia. L’Alleanza Atlantica si trova "in mezzo a una trasformazione fondamentale" che riflette "le conseguenze a lungo termine" delle azioni del presidente russo Vladimir Putin, ha detto al Telegraph il segretario Jens Stoltenberg, secondo cui "quella che abbiamo di fronte ora è una nuova realtà, una nuova normalità per la sicurezza europea".

"L’intera Europa è un obiettivo per la Russia", ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

L’Ucraina ha annunciato di sospendere le importazioni di tutte le merci russe. Una decisione che bloccherà guadagni per 6 miliardi di dollari per la Russia. Ieri visita a sorpresa a Kiev del premier britannico Boris Johnson che ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky.

ondra invia anche 120 veicoli blindati e missili anti-nave per ‘la lotta contro la barbarica capagna russa’. L’ambasciatore di Mosca a Washington avverte sul rischio di un conflitto diretto Usa-Russia per le armii fornite a Kiev. Zelensky: il Canada si è impegnato a fornire 500 milioni di dollari per le spese della difesa.

Ansa / Ats, a cura de laRegione
18:01

Casa Bianca, nessun piano per una visita di Biden a Kiev


Joe Biden non ha in programma al momento di andare a Kiev. Lo afferma il consigliere alla Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. "Al momento non c'è alcun piano. Posso dirvi però che il presidente siede tutti i giorni nello Studio Ovale e nella Situation Room per organizzare e coordinare il mondo sulla fornitura di armi", spiega Sullivan.

17:34

Cinque feriti nell'attacco all'aeroporto di Dnipro

 

Cinque persone sono rimaste ferite nell'attacco all'aeroporto di Dnipro, nell'est dell'Ucraina, colpito oggi da tre missili russi. Lo riferisce il capo del consiglio regionale della città, Mykola Lukashuk, citato dal "Kyiv Independent".

16:59

Kiev: ‘Difficile pensare ai negoziati dopo l'attacco alla stazione’

 

"È estremamente difficile" pensare a delle trattative con la Russia dopo l'attacco a Kramatorsk. Lo afferma il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un'intervista a Nbc. "Sono comunque consapevole di una cosa: se sedersi con i russi mi aiuterà a prevenire almeno un altro massacro come quelli di Bucha o Kramatorsk, allora devo cogliere l'occasione", aggiunge Kuleba.

16:50

Casa Bianca, morte e distruzione continueranno 

 

Il cambio di leadership militare da parte dei russi, con la decisione di mettere al comando un generale responsabile di "atrocità in Siria", indica che in Ucraina la distruzione e la morte "continueranno". Lo afferma la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.

16:48
Usa, il nuovo generale non nasconde il fallimento strategico della Russia
“Abbiamo visto atrocità, crimini di guerra e immagini scioccanti da Bucha a Kramatorsk. È nostra responsabilità come Stati Uniti e come comunità internazionale fornire armi e assistenza militare all’Ucraina in modo che abbia gli strumenti per battersi. Questo è quello che stiamo facendo, e questo è quello che faremo con gli alleati e i partner“, afferma Sullivan, sottolineando che “il nostro lavoro è assicurare che gli ucraini siano nella posizione di resistere all’avanzata” dei russi e "essere nella posizione più forte possibile sul campo di battaglia e al tavolo delle trattative”. "È nostra responsabilità fornire agli ucraini gli strumenti di cui hanno bisogno per difendere le loro città e respingere i russi”, aggiunge Sullivan. (Keystone)
16:23

‘Nel Donbass i russi non vogliono ripetere l'errore della guerra lampo’


"Stiamo aspettando l'offensiva da tre o quattro giorni. Stanno ancora rallentando perché non vogliono ripetere la loro stupida guerra lampo, che invece va avanti da così tanti giorni", e quindi stanno raggruppando le forze in modo da realizzare "una svolta al 100%". Lo detto il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhiy Haidai, citato dall'agenzia Unian, a proposito dell'offensiva russa in preparazione sul Donbass.

15:42

A Buzova bombe anche su ospedale e scuola

 

Sulla strada in cui sono stati trovati i 50 corpi, a Buzova, è stato colpito anche l'ospedale punto di riferimento del villaggio, andato totalmente distrutto, così come la scuola del paese. Lo ha constatato l'inviato dell'Ansa sul posto. Durante i bombardamenti sulla scuola, all'interno dell'edificio c'erano 150 persone - spiega il preside - che si sono tutte salvate correndo nel rifugio sottostante. Non è ancora chiaro se all'interno dell'ospedale, invece, durante l'attacco ci fossero persone.

15:35

I russi sparano per disperdere le proteste a Kherson

 

L'esercito russo ha disperso, aprendo il fuoco, una folla di manifestanti anti occupazione a Kherson, sulla piazza antistante all'arena Yubileiny. A comunicarlo è il vice capo del consiglio regionale di Kherson Yury Sobolevsky sulla sua pagina Facebook, dove ha caricato anche un video della manifestazione.

Sempre a Kherson l'ex capo dell'amministrazione regionale, Andrei Putilov, che nelle settimane passate si è esposto contro l'occupazione russa, sarebbe prigioniero dell'esercito nemico da 24 ore. Stando alla stampa locale, sabato alcuni uomini armati lo hanno prelevato dalla sua abitazione e da allora di lui non vi sono più notizie.

15:27

Rubate da Chernobyl 133 sostanze radioattive letali'

 

I soldati russi che hanno occupato la centrale nucleare di Chernobyl hanno rubato sostanze radioattive dai laboratori di ricerca che potrebbero potenzialmente ucciderli. Lo afferma l'Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione su Facebook, citata dalla Bbc. L'Agenzia riferisce che le truppe russe, che erano entrate in un'area di stoccaggio della base di ricerca Ecocentre, hanno rubato 133 sostanze altamente radioattive. "Anche una piccola parte di queste sostanze è mortale se gestita in modo non professionale", spiega l'Agenzia aggiungendo che "il posto in cui sono state portate le sostanze rubate è sconosciuto".

14:53

Oltre 4,5 milioni di persone sono fuggite dalla guerra


Più di 4,5 milioni di rifugiati ucraini sono fuggiti dal loro Paese dall'invasione ordinata dal presidente russo Vladimir Putin il 24 febbraio: lo dicono i dati dell'Alto Commissario per i Rifugiati (Unhcr), in base ai quali si contano esattamente 4'503'954 rifugiati ucraini. Questi sono 62'291 in più rispetto al conteggio di ieri.

L'Europa non vedeva un tale afflusso di profughi dalla Seconda guerra mondiale. Circa il 90% di coloro che sono fuggiti dall'Ucraina sono donne e bambini, e le autorità ucraine non consentono la partenza di uomini in età militare. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) delle Nazioni Unite, circa 210'000 non ucraini sono fuggiti dal Paese, incontrando talvolta difficoltà nel tornare nella nazione di origine.

Le Nazioni Unite stimano anche il numero di sfollati interni a 7,1 milioni, secondo i dati dell'Oim diffusi il 5 aprile. In totale, quindi, più di 11 milioni di persone, più di un quarto della popolazione, hanno dovuto lasciare le proprie case sia attraversando il confine per raggiungere i paesi vicini, sia trovando rifugio altrove in Ucraina.

La Polonia ospita di gran lunga il maggior numero di rifugiati: 2'593'902 secondo i dati dell'Unhcr di ieri. Questa mattina, le guardie di frontiera polacche hanno parlato di 2'630'000 arrivi.

La Svizzera, stando a quanto comunicato ieri sera dalla Segreteria di stato della migrazione (Sem), ha registrato 27'770 rifugiati ucraini.

14:31

Missili su Odessa, abbattuto un caccia russo a Mykolaiv

 

Tre esplosioni distinte, provenienti dalla zona nord di Odessa, sono state udite dall'Ansa alle 14.45 ora locale, mentre le sirene dell'allarme antiaereo avvertivano la popolazione di rimanere nei rifugi.

La città, che oggi avrebbe dovuto ospitare la ricorrenza della liberazione del porto dai nazisti nel 1944, è da ieri sotto coprifuoco diurno generale a causa degli attacchi.

A circa cento chilometri più a est, nella città di Mykolaiv, poco prima del fronte, la stampa locale ha fatto sapere che un caccia russo di tipo Su-34 sarebbe stato abbattuto sopra la città.

14:29

Aeroporto di Dnipro distrutto da un bombardamento


Un nuovo bombardamento russo ha colpito l'aeroporto di Dnipro nell'est dell'Ucraina. Lo riferisce il governatore dell'oblast (suddivisione territoriale ucraina) di Dnipropetrovsk, precisando che l'aeroporto è stato "completamente distrutto".

14:11
Col presidente ucraino Zelensky

‘Popolo di ferro’ di nome e di fatto. Simbolo di resilienza

All’indomani della sua visita a sorpresa a Kiev, il premier britannico Boris Johnson elogia lo spirito dei ferrovieri ucraini

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14:02

Podolyak: incontro Zelensky-Putin solo dopo la battaglia nel Donbass

 

Un incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin è possibile, ma solo dopo la battaglia nel Donbass, che Kiev vuole vincere. Lo ha detto il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak, secondo quanto riporta la Cnn.

"L'Ucraina è pronta per grandi battaglie", ha detto Podolyak in un commento televisivo. "L'Ucraina deve vincerle, in particolare nel Donbass. Dopodiché l'Ucraina avrà una posizione negoziale molto più forte, con la quale potrà dettare alcune condizioni. Dopo questo, i presidenti si incontreranno. Ciò potrebbe richiedere due o tre settimane".

13:20

Da inizio guerra 19'300 i soldati russi uccisi

 

Sono almeno 19'300 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione. Lo rende noto oggi l'esercito di Kiev sul suo account Twitter. Nel suo ultimo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica inoltre che dopo 46 giorni di conflitto si registrano anche 152 aerei da caccia abbattuti, oltre a 137 elicotteri e 112 droni. Inoltre, le forze di Kiev affermano di aver distrutto 722 carri armati russi, 342 pezzi di artiglieria, 1'911 veicoli blindati per il trasporto del personale, quattro sistemi di missili balistici a corto raggio, 108 sistemi di lanciamissili, sette navi, 1'384 veicoli, 76 autocisterne per il rifornimento di carburante, 55 unità di difesa antiaerea e 25 unità di equipaggiamenti speciali.

13:19

Mosca aumenta le sue riserve per far fronte a sanzioni

 

Il fondo di riserva del governo russo verrà incrementato di 273,4 miliardi di rubli (3,13 miliardi di euro). Lo afferma il Governo di Mosca in un comunicato sul proprio sito web, riferisce Interfax, precisando che sono state firmate le relative direttive. "Il fondo verrà usato, in particolare, per attuare le misure per assicurare la stabilità dell'economia nel far fronte alle sanzioni straniere", si spiega.

13:13

Solo nella regione di Kiev 1'222 morti


Il procuratore generale ucraino, Irina Venediktova, ha dichiarato oggi a Sky News che la Russia ha commesso crimini di guerra in tutta l'Ucraina. "Complessivamente si contano 1222 morti solo nella regione di Kiev", ha detto.

"Naturalmente, ciò che abbiamo visto sul campo in tutte le regioni dell'Ucraina sono crimini di guerra, crimini contro l'umanità e faremo di tutto per perseguirli".

Riferendosi all'attacco missilistico a una stazione ferroviaria nella città ucraina di Kramatorsk che ha ucciso più di 50 persone, Veneditktova ha affermato che si tratta di "un crimine di guerra. È stato un missile russo".

13:13

Solo nella regione di Kiev 1'222 morti


Il procuratore generale ucraino, Irina Venediktova, ha dichiarato oggi a Sky News che la Russia ha commesso crimini di guerra in tutta l'Ucraina. "Complessivamente si contano 1222 morti solo nella regione di Kiev", ha detto.

"Naturalmente, ciò che abbiamo visto sul campo in tutte le regioni dell'Ucraina sono crimini di guerra, crimini contro l'umanità e faremo di tutto per perseguirli".

Riferendosi all'attacco missilistico a una stazione ferroviaria nella città ucraina di Kramatorsk che ha ucciso più di 50 persone, Veneditktova ha affermato che si tratta di "un crimine di guerra. È stato un missile russo".

12:49

‘Mariupol adesso è il cuore di questa guerra’

 

"Mariupol è oggi il cuore di questa guerra. Combattiamo, siamo forti. Se smette di combattere, avremo posizioni più deboli". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista all'Ap citata da Ukrinform. Il presidente ha sottolineato che più forte sarà la posizione dell'Ucraina a Mariupol, più forte sarà a Est e, di conseguenza, la parte ucraina avrà un vantaggio nei negoziati, "nel dialogo con la Russia".

12:39

Zelensky: ‘Nessuno tratta con chi tortura, ma serve una soluzione’

 

"Nessuno vuole negoziare con una persona o con persone che hanno torturato la nostra nazione. Questo è comprensibile. Come uomo, come padre, lo capisco molto bene". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista all'Ap rilanciata sul suo profilo Telegram.

Ma "noi non vogliamo perdere le opportunità, se le abbiamo, di una soluzione diplomatica", ha aggiunto. "Noi dobbiamo combattere, combattere per la vita. Non puoi combattere per la polvere quando non c'è nulla e non ci sono persone. Per questo è importante mettere fine a questa guerra", ha detto ancora.

12:39

Zelensky: ‘Nessuno tratta con chi tortura, ma serve una soluzione’

 

"Nessuno vuole negoziare con una persona o con persone che hanno torturato la nostra nazione. Questo è comprensibile. Come uomo, come padre, lo capisco molto bene". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista all'Ap rilanciata sul suo profilo Telegram.

Ma "noi non vogliamo perdere le opportunità, se le abbiamo, di una soluzione diplomatica", ha aggiunto. "Noi dobbiamo combattere, combattere per la vita. Non puoi combattere per la polvere quando non c'è nulla e non ci sono persone. Per questo è importante mettere fine a questa guerra", ha detto ancora.
 
 

12:37
Per ora senza alternative

In caso di stop al gas russo, manca un piano d’emergenza

Al momento attuale, la Confederazione non dispone di una soluzione di ripiego in caso gli Stati occidentali decidano per il boicottaggio

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11:45

Kuleba: ‘La strage di Bucha è il risultato dell'odio di anni’

 

"Bucha non è il risultato di un giorno. Per anni le élite russe e la propaganda hanno incitato all'odio, alimentando idee sulla superiorità russa, la disumanità degli ucraini e gettando le basi per queste atrocità. Io incoraggio gli studenti di tutto il mondo di studiare che cosa ha portato a Bucha". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba.

11:38
Papa Francesco

‘Nella follia della guerra si torna a crocifiggere Cristo’

Nell’omelia della Domenica delle Palme, il Papa torna a parlare della guerra in Ucraina: ‘Quando si usa la violenza non si sa più nulla su Dio’

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11:16

A Mariupol i russi uccidono civili per strada

 

"A Mariupol, gli occupanti russi hanno organizzato un''operazione di pulizia' tra i civili". Lo annuncia il consigliere del sindaco di Mariupol Petr Andryushchenko su Telegram, secondo quanto riporta l'agenzia Unian. "Questa è una ricerca di 'nazisti'. Un nazista per i russi, è chiunque ama la sua Ucraina e non si è sottomesso all'occupante", ha detto, spiegando che questa 'pulizia' avviene in tutta la città e a questo scopo i russi hanno istituito diversi posti di blocco. "Nel processo di pulizia, gli occupanti non esitano a uccidere i civili proprio per strada, per poi scattare foto, vantandosi della 'vittoria'", spiega.

10:41
Indennità da rivedere?

Meno soldi dai cantoni per i rifugiati ucraini

In molte regioni della Svizzera le indennità sarebbero ben inferiori a quelle elargite per altri profughi

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10:24

Nella notte sette missili su Dnipro (sudest)

 

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa sette missili contro Dnipro (sudest), distruggendo una non meglio precisata infrastruttura: lo riporta il Kyiv Independent, che cita il governatore Valentyn Reznichenko. Secondo Reznichenko le sirene anti-aeree hanno suonato quasi ogni ora nella regione di Dnipropetrovsk e un missile russo ha colpito anche un impianto industriale a Pavlograd, a un'ottantina di km a est di Dnipro.

10:21

Trovata una fossa comune vicino a Kiev con decine di corpi

 

Una fossa comune con decine di corpi di civili ucraini è stata scoperta a Buzova, un piccolo centro liberato a pochi chilometri a ovest della capitale Kiev: lo hanno reso noto funzionari locali, secondo quanto riporta il Guardian. Taras Didych, capo della comunità di Dmytrivka, che comprende Buzova e molti altri villaggi vicini, ha riferito alla tv ucraina che la fossa comune si trova vicino a una stazione di servizio. Non si conosce ancora i numero esatto delle vittime.

10:20

Nella foresta di Chernobyl radiazioni ben oltre la norma

 

Nella Foresta Rossa, nella zona di esclusione della centrale nucleare ucraina di Chernobyl, dove i militari russi hanno scavato trincee e cercato di costruire fortificazioni, "sono stati registrati livelli anormalmente elevati di radiazioni". Lo riferisce su Telegram la società statale ucraina per l'energia nucleare Energoatom, il cui capo Petro Kotin insieme agli specialisti della Compagnia ha visitato una delle aree della foresta.

L'indice di radiazione esterna "è 10-15 volte superiore al normale", spiega Energoatom, aggiungendo che "uno degli indicatori che forma la radiazione interna ricevuta dagli occupanti dalla superficie del suolo (contaminazione Beta)", risulta "160 volte superiore alla norma".

Un altro fattore di radiazione interna è l'inquinamento alfa, che si forma a seguito di frammenti di combustibile nucleare irradiato, muratura di grafite, ecc. sparsi in questa parte della Foresta Rossa: "Questi frammenti si trovano ora a una profondità di 40-80 cm; gli occupanti hanno scavato più in profondità. Quando ingerito, questo tipo di radiazione è decine e centinaia di volte più potente delle radiazioni gamma e beta", afferma Energoatom, concludendo che tutti i soldati russi che sono stati nella Foresta Rossa e hanno scavato "per quasi 30 giorni, dovranno affrontare malattie da radiazioni di varia gravità".

10:19
L’ambasciatore statunitense a Berna

‘Trovate i soldi russi. O ci saranno conseguenze’

Monito degli Stati Uniti alle banche svizzere. Lo afferma l’ambasciatore americano a Berna Scott Miller

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09:20

Oggi nove treni per evacuare civili da Lugansk

 

I residenti della regione ucraina di Lugansk (est) assediata dalle forze russe potranno evacuare oggi grazie a nove treni messi a disposizione dalle autorità: lo ha reso noto il governatore regionale, secondo quanto riporta il Guardian.

09:20

Alto ufficiale russo ucciso in battaglia

 

Un alto ufficiale dell'esercito russo sarebbe tato ucciso in battaglia dalle forze di difesa ucraine, sarebbe il nono da quando la Russia ha invaso l'Ucraina il 24 febbraio. Lo riferisce il Guardian. Il colonnello Alexander Bespalov era il comandante del 59mo reggimento carri armati, il funerale si è tenuto venerdì nella città russa di Ozersk, secondo i media locali. Il ministero della Difesa ucraino stima che la Russia abbia perso più di 19'000 soldati dall'inizio dell'invasione.

09:18

A Severodonetsk bombe su palazzi e una scuola

 

"Una scuola e due condomini sono stati bombardati in mattinata dai russi a Severodonetsk", nel Lugansk, e "due anziani sono stati salvati". Lo fa sapere il capo dell'amministrazione regionale militare di Lugansk, Serhi Gaidai, su Telegram. "Due condomini nel nuovo quartiere della città, così come un edificio di una scuola superiore, sono stati oggetto di un pesante fuoco da parte dell'esercito russo", spiega Gaidai.

09:18

I russi lanciano 7 missili nell'area di Mykolayiv

 

Le forze russe hanno lanciato nelle ultime ore sette missili nell'area di Mykolayiv, nel sud dell'Ucraina: lo ha reso noto sulla sua pagina Facebook il comando operativo meridionale ucraino indicando che finora non si segnalano vittime. Lo riporta il Kyiv Independent. Mentre Mosca cerca di rafforzare le posizioni delle sue truppe nelle regioni di Mykolaiv e Kherson, osserva il comando, usa gli attacchi missilistici anche per demoralizzare la popolazione.

09:16

Convoglio russo di 12 km a est di Kharkiv

 

Immagini satellitari mostrano la presenza di un convoglio militare russo a est di Kharkiv. Lo scrive la Cnn. Le immagini, raccolte e analizzate da Maxar Technologies, relative all'8 aprile, mostrano un convoglio militare lungo circa 12 km in movimento verso sud attraverso la cittadina di Velkyi Burluk, a est di Kharkiv, nell'Ucraina orientale. Le immagini mostrano un convoglio composto di "veicoli armati, camion con rimorchi di artiglieria e attrezzatura di supporto", spiega Maxar.

09:13
I russi puntano a sfondare l’area di Izium, a est
Le forze russe stanno cercando di sfondare le difese ucraine nell’area di Izium, a sud est di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, riposizionando unità aggiuntive nell’area e tentando di stabilire il pieno controllo di Mariupol. Lo sostiene lo Stato Maggiore ucraino nell’ultimo bollettino pubblicato su Facebook. “L’avversario continua a guidare un’aggressione armata su vasta scala contro il nostro Stato“, si legge nel rapporto, in cui si evidenzia come prosegua “il blocco parziale della città di Kharkiv” con “bombardamenti”. L’esercito russo si trova comunque a fare i conti con “problemi con la fornitura di farmaci e materiale medico”, oltre alla “mancanza di personale medico qualificato”, per far fronte al crescente numero di soldati feriti”. Nella regione di Lugansk “si rafforzano” le misure di "mobilitazione forzata della popolazione nei territori temporaneamente occupati”. Infine, nelle regioni di Donetsk e Lugansk, gli ucraini sostengono di aver contrastato ieri otto attacchi russi, di aver distrutto tra l’altro quattro carri armati e otto veicoli blindati. (Keystone)
09:10
“In alcune case, i militari russi hanno lanciato le granate nei rifugi, perché non volevano ci nascondessimo”. Lo hanno raccontato gli abitanti di Makariv. Altri hanno anche riferito di “spari alle auto in strada dagli elicotteri dell’esercito russo”. “I gruppi di militari si alternavano - spiegano ancora gli abitanti - e gli stessi soldati ci dissero di scappare perché sarebbero arrivati gli ‘udmurt’ e i ’buryat’”, aggiungono riferendosi all’etnia dei miliziani provenienti dalla zona in cui viene addestrata la brigata dell’estremo oriente russo che avrebbe compiuto i massacri di Bucha. (Keystone)

A Makariv almeno 133 morti. Alcuni dei quali torturati

Si aggrava anche il bilancio di Bucha, dove le vittime accertate sono 360, fra cui 10 bambini. Segui il live de laRegione

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‘Trovate i soldi russi. O ci saranno conseguenze’

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