ULTIME NOTIZIE Estero
eutanasia
13 ore

Cappato ha accompagnato un altro italiano a morire in Svizzera

La moglie: ‘Gravemente malato, non voleva più soffrire’. Dopo l’autodenuncia del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, un’altra indagine
la guerra in ucraina
13 ore

Putin alle madri russe: ‘I vostri figli sono eroi’

Secondo il presidente in rete circolano “false notizie, inganni e menzogne”, utilizzate come “armi da combattimento”
Estero
14 ore

Le proteste a Foxconn, tra il Covid e l’iPhone

Scontri senza precedenti si sono registrati nei pressi della megafabbrica cinese che produce gli smartphone di Apple. C’entra il coronavirus, ma non solo
Francia
16 ore

Macron si difende dalle accuse,‘non ho nulla da temere’

Il presidente francese nel mirino dei giudici per finanziamento illecito
Confine
17 ore

Novazzano, restano in carcere i rapinatori del Piccadilly

L’assalto banditesco è avvenuto il 14 ottobre 2021 e i due presunti colpevoli, un 55enne e un 61enne, restano in prigione a Como
Estero
19 ore

‘Il Papa vuole la mia morte’, la chat del cardinale a processo

Il cardinale Giovanni Angelo Becciu è imputato in Vaticano per la gestione di alcuni fondi della Santa Sede, in relazione a un affare immobiliare a Londra
Estero
1 gior

Un pitone attacca un bimbo di 5 anni, il nonno lo salva

Il serpente ha morso il bambino e ha tentato di soffocarlo fra le sue spire, ma l’intervento dell’anziano ha evitato il peggio
Confine
1 gior

Frontalieri, al via in Italia il disegno di legge

Il nuovo accordo ritorna ora all’esame del Parlamento. Ma la strada è ancora lunga.
Estero
1 gior

Zelensky avverte l’Onu: ‘Milioni di persone al gelo’

I missili russi privano città e villaggi della corrente elettrica, dell’acqua e del riscaldamento: ‘Crimine contro l’umanità’.
Estero
1 gior

La Russia multerà pesantemente la diffusione di ‘cultura gay’

Al varo la nuova legge che sanziona la ‘propaganda delle relazioni non tradizionali’ anche fra gli adulti e non solo fra i minori come in precedenza
Estero
1 gior

In Afghanistan i Talebani ripristinano le punizioni in pubblico

Il regime applica strettamente la sharia e continua l’esclusione delle donne dalla vita pubblica. E c’è chi per mangiare vende gli organi o i figli
norvegia
01.02.2022 - 22:16

Breivik resta in carcere: ‘Potrebbe colpire ancora’

A poco più di dieci anni dalla strage di Utoya respinta la richiesta di libertà

Ansa, a cura de laRegione
breivik-resta-in-carcere-potrebbe-colpire-ancora
Breivik in aula (Keystone)

Per chiedere la libertà condizionata, dieci anni dopo aver commesso la più sanguinosa strage in Norvegia dalla Seconda guerra mondiale, si era presentato ai giudici con la testa rasata, il braccio teso nel saluto nazista e nessun segno di rimorso per le 77 persone uccise tra Oslo e l’isola di Utoya, dove si erano riuniti decine di giovani laburisti. In carcere da allora, Anders Behring Breivik dovrà restarci ancora a lungo.

“C’è un rischio evidente che ripeta i comportamenti che hanno portato agli attacchi terroristici del 22 luglio 2011“, ha spiegato il tribunale di Telemark, nel sud-est del Paese scandinavo. Una decisione in linea con la richiesta della procura e sostanzialmente attesa alla luce della perizia della psichiatra che per anni lo ha osservato in detenzione, Randi Rosenqvist. "Credo che la diagnosi per Breivik rimanga la stessa. Il rischio di futuri atti violenti non è cambiato rispetto al 2012 e al 2013, quando ho scritto la mia prima valutazione”, ha dichiarato l’esperta, secondo cui il terrorista di estrema destra soffre di disturbi della personalità "asociali, istrionici e narcisisti”.

Condanna a 21 anni

Condannato nel 2012 a 21 anni di carcere, il massimo della pena prevista dal sistema norvegese, che potrebbe però essere prorogata se alla sua scadenza il condannato venisse ancora ritenuto socialmente pericoloso, Breivik aveva sfruttato l’occasione fornitagli dalla legge per tornare a sciorinare in pubblico i suoi deliri neonazisti.

Dalla palestra del carcere di Skien, in cui è detenuto e dove per ragioni di sicurezza si era tenuta l’udienza, il suo folle show si era svolto esponendo tre cartelli - in mano, sulla giacca del completo e su una 24 ore - con la stessa scritta in inglese: “Cessate il vostro genocidio conto le nostre nazioni bianche”. Un’ennesima dimostrazione di assenza di rimorso e mancata riabilitazione.

Farà ricorso

Eppure, ha spiegato il suo legale Oystein Storrvik, è intenzionato a fare ricorso per chiedere nuovamente di essere messo in libertà e a presentarne un altro contro le sue condizioni di detenzione in quasi totale isolamento. Era il 22 luglio 2011 quando Breivik fece prima esplodere un ordigno vicino alla sede del governo a Oslo, uccidendo otto persone, e poi ne sterminò altre 69, per lo più adolescenti, aprendo il fuoco travestito da agente di polizia sul campo estivo dei giovani laburisti sull’isola di Utoya, colpevoli nella sua visione distorta di aver abbracciato il multiculturalismo.

Lo stragista, oggi 42enne, non si è mai pentito, pur sostenendo che la violenza farebbe ormai parte del suo passato. Dalla prigione, dove vive in tre celle con tv e dvd, videogiochi e una macchina da scrivere, nel corso degli anni ha ammesso soltanto di essersi fatto “radicalizzare” da terzi e di essere stato un burattino nelle mani del movimento neonazi Sangue & Onore, cui ha imputato la reale responsabilità degli attacchi. Se le chance di un suo rilascio sono sempre apparse scarse, sopravvissuti e familiari delle vittime avevano espresso timori di nuove provocazioni, che si sono puntualmente verificate, stigmatizzando l’attenzione mediatica attirata da ogni sua apparizione.

‘Simbolo di una strage’

“Breivik non dovrebbe andare in tv non perché sia scandaloso o doloroso, ma perché è il simbolo di un’estrema destra che ha già ispirato diverse altre uccisioni di massa”, aveva scritto su Twitter la sopravvissuta Elin L’Estrange. Un rischio di emulazione testimoniato dal caso dell’attentatore di Christchurch, in Nuova Zelanda, Brenton Tarrant, che il 15 marzo 2019 uccise 51 persone sparando all’impazzata in una moschea e un centro islamico durante il venerdì di preghiera dei musulmani, dicendo poi di essersi in parte ispirato proprio all’autore della strage di Utoya.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved