30.11.2021 - 19:33

Prime indicazioni da Israele: ‘Con tre dosi protetti da Omicron’

Il ministro della Sanità: ‘Le prime indicazioni mostrano che coloro che hanno un richiamo sono molto probabilmente protetti contro questa variante’

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Keystone

I primi dati mostrano che con tre dosi di vaccino Pfizer si è protetti dalla variante Omicron. Lo ha detto il ministro della Sanità israeliano Nitzan Horowitz. “La situazione - ha spiegato al Times of Israel - è sotto controllo e non c’è motivo di panico. Ci aspettavamo una nuova variante e siamo pronti. Nei prossimi giorni avremo informazioni più precise sull’efficacia del vaccino, ma le prime indicazioni mostrano che coloro che hanno un richiamo sono molto probabilmente protetti contro questa variante”.

La variante Omicron è stata trovata in due medici israeliani, uno di questi di ritorno da Londra dove la scorsa settimana aveva partecipato ad una conferenza e che probabilmente ha infettato il collega. Lo ha fatto sapere l’ospedale Sheba di Tel Aviv secondo cui entrambi i medici hanno avuto tre dosi del vaccino e per ora mostrano sintomi leggeri dell’infezione. Ad oggi i casi di Omicron scoperti in Israele sono in tutto 4, anche se sono 34 quelli sospetti.

Previsto un calo sostanziale dell’efficacia del vaccino di Moderna

Meno rassicurante rispetto al ministro della Sanità israeliano si è invece mostrato l’amministratore delegato della casa farmaceutica Moderna Stéphane Bancel, che in un’intervista ha affermato di prevedere un “calo sostanziale” dell’efficacia degli attuali vaccini contro la variante Omicron, mentre serviranno dei mesi per mettere a punto nuovi vaccini efficaci. “Penso che in nessun modo l’efficacia possa essere la stessa che abbiamo avuto con la Delta”, ha aggiunto. Per Bancel insomma sarebbe prevedibile “un calo sostanziale” dell’efficacia dei vecchi vaccini: “Non so dire di quanto perché dobbiamo aspettare i dati. Ma tutti gli scienziati con cui ho parlato dicono che non sarà buono”.

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