ULTIME NOTIZIE Estero
Brasile
1 ora

Presidenziali brasiliane, Lula in vantaggio

Nel primo sondaggio in vista del ballottaggio del 30 ottobre in Brasile, l’ex presidente di sinistra incasserebbe il 51% dei favori
Corea del Nord
2 ore

Altri due missili verso il Mar del Giappone

Altre provocazioni dalla Corea del Nord. E dall’ambasciatrice americana all’Onu arriva il richiamo: ‘Basta con questo atteggiamento sconsiderato’
Burkina Faso
2 ore

Burkina Faso, Ibrahim Traoré nominato presidente

Dopo il secondo colpo di Stato nel Paese in meno di nove mesi, al capitano sono stati conferiti pieni poteri
caro-energia
11 ore

L’Opec taglia la produzione di petrolio: schiaffo agli Usa

Diminuzione di due milioni di barili al giorno proprio mentre Washington cercava di contenere i prezzi
tensioni in asia
11 ore

Gli Usa rispondono a Kim, ma il missile si schianta al suolo

Il vettore di Seul fuori controllo ha creato terrore e panico tra gli abitanti di una tranquilla cittadina sulla costa orientale della Corea del Sud
diritti civili
11 ore

Slovenia: il Parlamento approva il matrimonio gay e l’adozione

Si tratta del primo Paese dell’ex area comunista a farlo. Attuata un’indicazione dell’Alta Corte
la guerra in ucraina
13 ore

Putin: ‘Ci riprenderemo tutti i territori persi’

Lo zar promuove Kadyrov e annette anche la centrale nucleare, ma Kiev avanza ancora
Estero
14 ore

Servizi americani: ‘Kiev dietro l’omicidio Dugina, Usa estranei’

Secondo fonti dell’intelligence citate dal Nyt, i servizi di Washington non erano a conoscenza dell’attentato contro la figlia dell’ideologo di Putin
Confine
14 ore

Trenord, disagi previsti nel weekend a causa di uno sciopero

Sabato 8 in caso di ripercussioni saranno disponibili autobus sostitutivi tra Milano Cadorna e l’aeroporto T1 di Malpensa e tra Stabio e il T1.
Confine
15 ore

Como, tra le province con i dati più bassi di criminalità

I furti in abitazione e la piaga dell’usura indicano qualche segnale di allarme, ma inferiore rispetto a Milano che si trova in cima alla graduatoria.
Estero
17 ore

Getta in terra sculture ai Musei Vaticani, fermato un turista

L’uomo ha danneggiato gravemente due antichi busti nella galleria Chiaramonti. È apparso agitato e ha detto di voler parlare col papa
Confine
19 ore

Operazione ‘Cavalli di razza’, chiesti quasi 400 anni di pena

I 34 imputati alla sbarra hanno scelto il rito abbreviato per beneficiare della riduzione di un terzo della pena. Due arresti avvenuti a Lugano.
Estero
19 ore

Guasti a Nordstream 1 e 2, probabile la ‘mano’ di uno Stato

È l’ipotesi avanzata dallo Spiegel sulla natura delle falle nei gasdotti. Secondo cui sarebbe stato oggetto di un ‘sabotaggio mirato’
elezioni
24.09.2021 - 21:59

Testa a testa in Germania tra Spd e Cdu

Scholz: ‘È ora di cambiare’. Merkel lancia il suo erede: ‘Laschet cancelliere per garantire la stabilità’

Ansa, a cura de laRegione
testa-a-testa-in-germania-tra-spd-e-cdu
Campagna elettorale agli sgoccioli (Keystone)

La distanza si assottiglia e, a due giorni dal voto in Germania, l’ultimo sondaggio fotografa un testa a testa fra i conservatori di Armin Laschet e i socialdemocratici di Olaf Scholz nella partita decisiva per il post Merkel. Ma il candidato Spd da settimane in vantaggio non demorde: “Sento che la gente vuole una svolta. Lo sento qui oggi, e in molte piazze del paese. Noi vogliamo questo cambiamento. Noi vogliamo un governo a guida Spd", ha detto a Colonia il vicecancelliere. Messaggio che ha trovato una replica proprio dalla grande assente di questa campagna elettorale: Angela Merkel, a Monaco per il comizio ufficiale di chiusura nell’arena degli alleati Cdu e Csu. "Per garantire stabilità alla Germania il cancelliere dovrà essere Armin Laschet”, la sentenza.

La campagna elettorale

Proprio questo venerdì di pre-vigilia ha visto tornare in strada, a livello globale, i ragazzi di Fridays for future. E la scelta di Greta Thunberg di parlare a Berlino, davanti al Reichstag, ha reso evidente il nesso con le urne tedesche in una mobilitazione che aveva anche una chiara intenzione politica: “Cambiare non solo è possibile, ma urgente e necessario. E se in tanti chiederanno il cambiamento, questo arriverà il giorno del voto", ha detto la ragazza svedese, che oggi aveva i capelli sciolti e un bel sorriso mentre parlava a migliaia e migliaia di fan. "Non siamo i lobbisti dei verdi”, ha anche chiarito.

Ma al di là delle dichiarazioni, gli ecologisti cercano di approfittare della spinta: e Annalena Baerbock si è presentata a sorpresa a Colonia alla manifestazione degli attivisti, prima di chiudere la sua campagna elettorale a Duesseldorf. “In queste elezioni in ballo c’è tutto“, ha detto la Baerbock. "Sì, ci sono molti pretesti per non farlo. Sì, potrebbe essere un po’ costoso. Ma non possiamo permetterci di aspettare ancora perché diventerà un compito dal conto inarrivabile, che non si potrà più pagare”, ha affermato a proposito della svolta necessaria, promessa e rivendicata dai Verdi, sulle politiche del clima. Servono 50 miliardi all’anno di investimenti per l’ambiente e per le infrastrutture, ha ripetuto ieri al dibattito televisivo finale dove il leader dei liberali Christian Lindner ha liquidato la proposta dicendo che la linea delle spese solo statali e delle rinunce sia "da escludere”.


Annalena Baerbock (Verdi) in piazza con Fridays for Future (Keystone)

I sondaggi e il futuro

In questo clima, il sondaggio Allensbach, pubblicato dal giornale conservatore Faz, attribuisce il 26% delle preferenze ai socialdemocratici e il 25 a Cdu-Csu. I Verdi sono dati al 17%, il liberali al 10,5, l‘ultradestra di Afd al 10 e la Linke al 5, in bilico per l’ingresso al Bundestag. L’ultimo Forsa prime delle urne dà invece invariata la distanza di tre punti, con l’Spd di Scholz al 25% e l’Unione al 22. Anche una vittoria del ministro delle Finanze della Grosse Koalition non sarebbe ancora decisiva, comunque: premiato da consensi anche personali molto forti da settimane, Scholz avrebbe il non facile compito di formare una coalizione di governo. E tenterebbe come prima strada quella delle consultazioni con Verdi e Liberali. A questo punto la partita sarebbe nelle mani di Lindner che ha già detto di preferire una coalizione cosiddetta ’giamaica’, con l’Unione e gli ecologisti.

Le esplorazioni presenteranno diverse insidie per tutti: l’Fdp avrà difficoltà a far saltare il secondo tavolo di trattative - come già accaduto nel 2017 mentre trattava con Frau Merkel. Tanto più che un suo diniego esporrebbe al rischio, mai del tutto escluso, di una coalizione rosso-rosso-verde. Scholz, dal canto suo, esclude una nuova edizione della Groko e vorrebbe vedere la Cdu-Csu all’opposizione. I conservatori non sono meno tesi in queste ore: una sala festosa ha accolto Laschet a Monaco, dove i due partiti gemellati si sono trovati nuovamente insieme, ma i bavaresi della Csu hanno già fatto sapere che in caso di sconfitta si aspettano delle conseguenze, con un rinnovamento della famiglia dell’Unione. Se Laschet non sarà cancelliere insomma, Markus Soeder, che ha dovuto rinunciare alla corsa pur essendo favorito dalla base, non gli darà una seconda occasione. Anche per questo il governatore della Vestfalia ha tentato ancora una volta di rabbonirlo, promettendo in pubblico che insieme, lui e Markus, formeranno “un fantastico team”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved