Young Boys
1
Lugano
1
2. tempo
(0-1)
Genoa
0
Milan
2
2. tempo
(0-2)
Sassuolo
0
Napoli
0
2. tempo
(0-0)
CACIC N./DJOKOVIC N.
0
GOLUBEV A./NEDOVYESOV A.
0
1 set
(0-0)
DJOKOVIC N. (SRB)
2
BUBLIK A. (KAZ)
0
fine
Langenthal
3
Visp
2
3. tempo
(1-0 : 0-2 : 2-0)
in-germania-dopo-il-maltempo-si-scatena-la-polemica
Keystone
Un bilancio pesantissimo
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
1 ora

L’Unione europea apre all’obbligo vaccinale

Preoccupa la variante Omicron, ma finora all’aumento esponenziale dei casi in Sudafrica, non fanno seguito i ricoveri in ospedale
Estero
1 ora

La sfida dell’Ue alla Via della Seta

Trecento miliardi di euro per un nuovo maxi-piano di investimenti infrastrutturali in grado di competere con la Cina
stati uniti
2 ore

La Corte Suprema Usa verso una stretta sull’aborto

La maggioranza conservatrice pronta a porre nuovi limiti dopo 50 anni. Biden contrario: ‘Sono per la libertà di scelta’
Estero
2 ore

Bomba della Seconda guerra mondiale esplode a Monaco di Baviera

Tre feriti è il bilancio dell’esplosione avvenuta all’interno di un cantiere, dopo la perforazione di un ordigno del peso di 250 chilogrammi
Confine
2 ore

Impennata di casi pure in Lombardia

Tra le province più colpite dalla nuova ondata di coronavirus c’è quella di Varese
Estero
3 ore

Barca si rovescia, strage di bambini in Nigeria

Avrebbero dovuto partecipare a una cerimonia religiosa. Una cinquantina le vittime
Coronavirus
3 ore

Omicron più trasmissibile, ma contagi perlopiù ‘lievi’

L‘Oms si dimostra prudente rispetto alla nuova variante del Covid. ‘Nei prossimi giorni più informazioni’
Estero
9 ore

Eitan ritornerà in Italia con la zia il 3 dicembre

La zia paterna, Aya Biran, nei mesi scorsi ha già presentato richiesta ai giudici per l’adozione
Estero
13 ore

La CNN sospende Chris Cuomo per l’aiuto al fratello indagato

Il presentatore, secondo la Procura di New York, ha usato la sua posizione e i suoi contatti a favore dell’ex governatore accusato di molestie sessuali
Estero
13 ore

La Nuova Zelanda invia 65 peacekeeper alle Isole Salomone

La richiesta è stata fatta dallo stesso governo dell’arcipelago in cui da poco si è placata una violenta rivolta con tre morti e ingenti danni
Estero
14 ore

Tel Aviv stacca Zurigo ed è la città più cara del mondo

La città sulla Limmat è ora quarta, dietro Parigi e Singapore. Damasco la città più economica, complice il crollo della valuta rispetto al dollaro
unione europea
23 ore

Natale ‘censurato’, l’Ue ritira il documento

Il dietrofront dopo le polemiche: i cattolici esultano. Bruxelles: ‘Volevamo essere inclusivi, ma abbiamo sbagliato le linee guida’
Estero
19.07.2021 - 19:210
Aggiornamento : 20:21

In Germania dopo il maltempo si scatena la polemica

Le vittime delle alluvioni salgono a 165, ancora più di mille i dispersi. Sotto accusa il sistema dell’allerta meteo e l’organizzazione dei soccorsi.

a cura de laRegione

Berlino – Finita la fase più acuta dell'emergenza generata dalla disastrosa alluvione che ha devastato l'ovest della Germania, si iniziano a tirare le somme e sul banco degli imputati finiscono il sistema di comunicazione dell'allerta meteo, che non ha avvisato la cittadinanza dell'imminente pericolo, e il coordinamento insufficiente e la lentezza dei soccorsi.

Dietro l'angolo c'è però la polemica politica, che ha visto oggi duellare a distanza il ministro dell'Interno conservatore Horst Seehofer e la candidata dei Verdi Annalena Baerbock. Sulla mancata comunicazione dell'allerta meteo in apparenza il problema non esiste: tutti dichiarano di aver fatto il proprio dovere nei modi e nei tempi dovuti. "L'Ufficio federale della protezione civile mi ha detto che i canali di allerta hanno funzionato", ha dichiarato il ministro dell'Interno in visita a Bad Neuenahr nella zona dell'Ahrweiler, accompagnato dal governatore del Nordreno Vestfalia, Armin Laschet.

Cosa non ha funzionato?

Seehofer respinge le critiche sul mal funzionamento, anche se non esclude che in futuro si possa fare di meglio. Il numero uno della Protezione civile (Bbk) Armin Schuster addirittura rincara la dose, sostenendo che "il nostro sistema di allerta ha funzionato in ogni singolo caso" e ricordando le 150 segnalazioni di allarme inviate attraverso il sistema automatizzato.

Ma in realtà qualcosa deve essere andato storto se la professoressa di idrologia Hannah Cloke lo ha definito "un fallimento monumentale". "Qualcosa nella catena di comunicazione dell'allerta si è interrotto se l'avviso non è arrivato alle persone", ha denunciato la professoressa all'emittente tedesca Zdf. Infatti 24 ore prima del disastro la struttura europea che gestisce il Sistema europeo di allarme inondazioni (Efas) aveva lanciato l'allerta, specificando con precisione le zone interessate dall'alluvione. Forse chi ha ricevuto gli avvisi non li ha inoltrati con la necessaria urgenza, e tv e radio non hanno interrotto le trasmissioni.

Ma per i dettagli è ancora presto. La catena delle responsabilità è ancora confusa e in conferenza stampa la portavoce del ministero dei Trasporti è finita sotto un fuoco di fila di domande e critiche feroci dei giornalisti tedeschi per non aver saputo dare dettagli su chi, quando e in che modo sono stati ricevuti i bollettini meteo. La portavoce del governo getta acqua sul fuoco: "Al momento il focus è aiutare e trovare le persone che ancora mancano, poi verrà il momento di rielaborare quanto accaduto e vedere quali conseguenze trarne", ha detto Martina Fietz.

Cattiva gestione dei disastri naturali?

Anche la verde Baerbock in realtà evita in questo momento di gettare la croce sulle autorità locali per la comunicazione non tempestiva dell'allerta meteo: "È ancora troppo presto per dare risposte", ha tagliato corto in un'intervista a Spiegel, di ritorno da una visita di più giorni nelle zone devastate dall'alluvione "per capire come in futuro ci si può equipaggiare meglio di fronte alle catastrofi naturali".

E invece di commentare le facili allusioni alle galosce e ai sorrisetti del suo rivale conservatore Armin Laschet, Baerbock ha concentrato le sue critiche su uno dei nodi della questione: la velocità e il coordinamento dei soccorsi. "Dobbiamo riformare la gestione dei disastri e il governo federale deve assumersi maggiori responsabilità", soprattutto perché "nelle situazioni estreme serve un coordinamento più veloce dei diversi attori".

Non se ne parla, le ha risposto però a stretto giro il ministro dell'Interno. "Il centralismo qui non cambia proprio niente", ha risposto secco, si tratta solo di "spicciola retorica elettorale". Secondo la candidata Verde invece una ragione dell'inefficienza nel sistema della gestione della catastrofe potrebbe essere che negli ultimi decenni la Germania ha avuto relativamente pochi disastri naturali in confronto ad altri paesi "e questo ha portato ad uno sviluppo insufficiente delle misure per gestire la protezione dalle catastrofi ambientali".

Intanto la corsa a salvare i dispersi non si ferma, anche se all'appello continuano a mancare oltre mille persone solo nel Land della Renania Palatinato, ha riferito il ministro dell'Interno della regione: il bilancio complessivo delle vittime accertate intanto è salito a 165.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved