(Archivio TiPress)
Estero
09.09.2019 - 15:230

Nel mondo un suicidio ogni 40 secondi

Mentre il 79% dei suicidi si verifica in paesi a basso e medio reddito, è nei paesi ad alto reddito che si registra il tasso più alto. Prevenzione decisiva

Restano insufficienti gli sforzi degli Stati per lottare contro la piaga dei suicidi: "nonostante alcuni progressi, nel mondo c'è ancora una morte per suicidio ogni 40 secondi ed ognuno di questi decessi è una tragedia per famiglia, amici e colleghi", ha affermato oggi il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, alla vigilia della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio che si celebra il 10 settembre.

II suicidio può essere evitato e le strategie sono ora conosciute. Ma cinque anni dopo la pubblicazione del primo Rapporto mondiale sul suicidio, il numero di paesi con strategie di prevenzione è di appena 38 (Svizzera inclusa): benché in aumento, è ancora troppo basso per poter combattere un fenomeno che resta la seconda causa di morte tra i giovani dai 15 ai 29 anni, afferma l'Oms alla vigilia della Giornata mondiale.

Tutti i paesi dovrebbero integrare comprovate strategie di prevenzione del suicidio nei programmi nazionali. La regolamentazione dei pesticidi, sostanze frequentemente usate per togliersi la vita, è ad esempio una politica altamente efficace ma sottoutilizzata, afferma l'Oms.

Il tasso di suicidio globale è di 10,5 per 100.000 abitanti, ma con importanti differenze da paese a paese. Mentre il 79% dei suicidi si verifica in paesi a basso e medio reddito, è nei paesi ad alto reddito che si registra il tasso più alto, pari all'11,5% per 100.000 abitanti.

I metodi più comuni per togliersi la vita sono l'impiccagione, l'avvelenamento da pesticidi e l'uso di armi da fuoco. Tra gli interventi che si sono dimostrati efficaci nel ridurre i decessi auto-inflitti figura la limitazione dell'accesso ai mezzi di suicidio, la sensibilizzazione dei media per un trattamento responsabile del fenomeno, la messa in atto di programmi rivolti ai giovani, la rapida identificazione e il sostegno delle persone a rischio.

L'Oms sottolinea come la limitazione dell'accesso ai pesticidi figuri tra gli interventi con il massimo potenziale immediato. Nello Sri Lanka, paese meglio studiato in merito, una serie di divieti ha condotto a un calo del 70% del numero di suicidi e un numero di vite salvate stimate a circa 93.000, tra il 1995 e il 2015.

Come ricevere aiuto

Se ti trovi in un'emergenza, oppure se tu o un tuo conoscente ha pensieri suicidi, chiama subito il Telefono Amico al 143, a qualsiasi ora.

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved