Estero

Reclutavano le prostitute in Thailandia, arrestati

Nel Nord Italia smantellata una rete che generava un volume d'affari di centinaia di migliaia di euro. Alcune ragazze mandate anche in Svizzera

21 agosto 2018
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La Polizia di Stato di Pordenone ha disarticolato un sodalizio criminale thailandese che operava nel nord Italia specializzato nella prostituzione "indoor", al chiuso. I poliziotti hanno eseguito sette misure cautelari, sequestrando quattro case di appuntamento tra Pordenone, Udine e Trieste, accertando un volume d'affari da centinaia di migliaia di euro.

Gli indagati, a vario titolo, reclutavano in Thailandia le giovani da avviare alla prostituzione, procurando alle stesse la documentazione ed i biglietti aerei per farle giungere in Europa con un visto turistico rilasciato dalle autorità thailandesi e talvolta da quelle cambogiane.

Una volta giunte in Europa, l'organizzazione prendeva in carico le ragazze, alcune delle quali giunte dalla Thailandia rispettivamente in Finlandia, Spagna e Svizzera, accompagnandole e suddividendole negli appartamenti del Friuli Venezia Giulia. L'attività illecita veniva pubblicizzata attraverso siti internet specializzati a "luci rosse", riferiscono le agenzie di stampa italiane Adnkronos e Ansa.

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