
Oltre ai due fiduciari sottocenerini, è finito oggi sotto indagine anche un ex calciatore dell'Ac Bellinzona. Il 29enne di origine romana – come anticipato da 'Ticinonews' – è finito nel registro degli indagati per la tentata combine della partita Catanzaro-Avellino, disputata il 5 maggio 2013. Il pareggio concordato tra le due squadre avrebbe permesso ai calabresi di dribblare i play out e all'Avellino di agguantare la promozione. Accordo poi saltato a causa del mancato rispetto da parte dell'Avellino. Lo sportivo ha militato nella squadra calcistica della capitale per due stagioni non consecutive non molti anni fa.
In totale sono così diciotto le persone finite nel mirino degli inquirenti calabresi nell'ambito dell'operazione 'Money Gate', che ha portato alla luce un indebitamento di 8 milioni di euro del Catanzaro Calcio. Parte dei soldi sarebbero finiti su conti correnti in Svizzera. L'inchiesta vede al centro il patron della società sportiva, Giuseppe Cosentino, finito agli arresti domiciliari.