
La Giordania ha chiuso i confini con la Siria e Iraq dichiarandoli zone militari dopo l’attentato kamikaze di ieri che ha ucciso sei soldati: lo riporta la Bbc online.
Il governo giordano ha reso noto che non ci saranno nuovi campi profughi e quelli esistenti non verranno ampliati. L’attacco è avvenuto martedì mattina vicino al campo di Rukban, usato dall’esercito giordano per ospitare e interrogare i civili in fuga dalla vicina Siria: un camion pieno di esplosivo è entrato in Giordania ad alta velocità dalla Siria ed è stato fatto esplodere nei pressi di un posto di blocco dell’esercito.