L'incidente è avvenuto in alta Valle Antrona, al confine con la Svizzera. Il velivolo avrebbe urtato dei cavi, prendendo fuoco

Un elicottero ultraleggero è precipitato questa mattina, mercoledì 26 agosto, attorno alle 11 nella zona del lago artificiale di Campliccioli, a 1'400 metri di quota in alta Valle Antrona, al confine tra l’Ossola e la Svizzera. A bordo c’erano due persone: entrambe sono decedute. Le vittime, un uomo e una donna, sono entrambe di nazionalità italiana: il pilota è di origini lombarde.
Il velivolo era decollato dall’aviosuperficie di Megolo, a Pieve Vergonte, nel fondovalle ossolano. Da quanto accertato dai soccorritori, sopra il bacino artificiale, dopo aver urtato dei cavi, ha preso fuoco ed è precipitato ai piedi della parete verticale della diga. L'ultraleggero, che volava sulla parte sopra il lago, stava dirigendosi verso valle.
Sul posto sono intervenuti diversi elicotteri, tra cui quello del 118 partito da Borgosesia, oltre a personale di soccorso, alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. L’incidente è avvenuto nella zona della diga di Campliccioli, bacino artificiale che si trova sopra Antrona Schieranco, in un’area montana circondata da boschi e rilievi alpini, raggiungibile attraverso la strada che risale la valle. La diga e il lago costituiscono uno dei punti più conosciuti dell’alta valle, frequentato soprattutto durante la stagione estiva. A lanciare l'allarme sono stati alcuni escursionisti.