Confine

Blitz nei boschi della droga: tre persone in manette

Il terzetto arrestato dalla Polizia comasca operava in territorio di Turate. Sequestrati diversi tipi di stupefacente e un machete

Colti in flagranza di reato
(Keystone)
9 maggio 2026
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La Polizia di Stato di Como ha arrestato in flagranza di reato, un 29enne, un 38enne ed 30enne, tutti e tre marocchini, irregolari sul territorio e senza fissa dimora, per spaccio di sostanze stupefacenti e li ha anche denunciati in stato di libertà per porto abusivo d’armi.

Il blitz è avvenuto ieri, venerdì, da parte della quarta sezione della Squadra Mobile di Como, voluto per contrastare lo spaccio di stupefacenti nelle aree boschive, in particolare nel territorio di Turatenel Comasco.

Ognuno dei tre finiti in manette aveva una funzione ben stabilita: il 29enne gestiva le telefonate con i clienti e la preparazione delle dosi; il 30enne si occupava delle consegne in strada e il 38enne fungeva da sentinella, al fine di scorgere l’arrivo di una qualsiasi minaccia. I tre svolgevano custodivano anche un machete, pronto all’uso.

All'arrivo degli agenti, il terzetto ha tentato la fuga, terminata però col loro arresto e il sequestro del machete. Da un’ispezione personale, il 29enne marocchino è stato trovato in possesso di 22 grammi di cocaina, 15 grammi di eroina, 19 grammi di hashish, circa 370 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività illecita, nonché si materiale per la pesatura delle sostanze e varie utenze telefoniche.

A carico del 38enne sono inoltre emersi precedenti penali e di polizia in materia di furti, rapine, minacce. Gli altri due sono invece risultati incensurati.

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