20.09.2022 - 15:20
Aggiornamento: 16:08

Gravedona e Uniti dedica le scuole a don Roberto Malgesini

All’inaugurazione, a due anni dall’uccisione del sacerdote di Como, era presente anche il cardinale Oscar Cantoni

di Marco Marelli
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archivio Ti-Press
A due anni dalla scomparsa

All’indomani del secondo anniversario della tragica morte di don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi ucciso da un clochard con 15 coltellate in piazza San Rocco a Como, la comunità di Gravedona e Uniti gli ha intitolato l’Istituto scolastico comprensivo. All’inaugurazione era presente anche il cardinale di Como Oscar Cantoni.

Il primo incarico pastorale quale vicario parrocchiale, da sacerdote novello consacrato presbitero il 13 giugno 1998, per il prete degli ultimi fu proprio a Gravedona. "Don Roberto – ha riflettuto il cardinale Cantoni – ha vissuto qui a Gravedona come vicario parrocchiale fin da subito con uno stile di semplicità e di amabilità, infondendo serenità e pace, tanto da entrare immediatamente nel cuore di ciascuno di voi, che lo ricordate ancora con tanto affetto, a due anni dalla sua tragica scomparsa. Don Roberto si è distinto per l’amorevolezza con cui si presentava, per l’immediatezza nell’incontro con i ragazzi e gli adulti, tanto da generare una comune accoglienza, una adesione positiva e piena di fiducia alla sua persona. Ha insegnato facendo, per il modo tipico con cui egli si presentava, così da risultare credibile con quello che diceva, proprio come frutto dello stile della sua presenza e per la ricchezza della sua umanità".

Nel secondo anniversario della tragica morte di don Roberto c’è chi, come don Giusto Della Valle, il prete dei migranti, ne ha ricordato "la forza di spirito nel non aver mai risposto alle offese ricevute" come in occasione delle multe ricevute dai vigili urbani per aver portato tè caldo a chi aveva freddo, i senzatetto che a Como continuano a esserci, anche se ancor più invisibili.

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