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Ti-Press
04.05.2022 - 15:24
Aggiornamento: 18:42
di Marco Marelli

Telecamere contro lo spaccio di droga nell’Olgiatese

La Regione Lombardia approva il finanziamento di alcuni progetti di videosorveglianza. Zone frequentate anche da tossicodipendenti ticinesi

Per arginare un fenomeno sempre più allarmante, qual è lo spaccio di sostanze stupefacenti nei boschi della fascia di frontiera, Regione Lombardia ha approvato il finanziamento di alcuni progetti di videosorveglianza, fra i quali quelli presentati dal Comune di Solbiate con Cagno e dal Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, che si estende in una dozzina di comuni dell’Olgiatese, non distanti dal Canton Ticino. Realtà in cui forte, anche a causa della frequentazione di tossicodipendenti ticinesi, è lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Una fotografia dei luoghi di smercio delle sostanze stupefacenti

Nel progetto presentato dal Comune di Solbiate con Cagno, c’è una fotografia puntuale delle zone dello spaccio. Nella relazione sono indicati i dati, elaborati sulla scorta delle operazioni di contrasto al fenomeno, portate avanti dalle forze dell’ordine (carabinieri, polizia e Guardia di finanza). Non mancano gli interventi ritenuti indispensabili nella lotta antispaccio. Innanzitutto, un diffuso servizio di videosorveglianza, ma anche nuove infrastrutture di mobilità, come collegamenti ciclopedonali tra Solbiate e Concagno, per riportare i residenti a riappropriarsi dei propri boschi. Molte analogie anche nel progetto presentato dal Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate. In questo caso il servizio di videosorveglianza, oltre a contrastare lo spaccio di droga, avrebbe anche lo scopo di debellare un altro fenomeno dell’abbandono di rifiuti, come è accaduto nelle scorse settimane con gli oltre duecento pneumatici targati Ticino. Una vicenda sulla quale la pm Antonia Pavan, sostituto della Procura di Como, che a breve dovrebbe far conoscere le conclusioni dell’inchiesta dei carabinieri di Appiano Gentile, che, in collaborazione con le autorità ticinesi, hanno identificato e denunciato chi ha scaricato gli pneumatici nei boschi del Parco Pineta.

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