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Ti-Press
28.04.2022 - 20:57
Aggiornamento: 21:54
di Marco Marelli

Viaggava verso la Svizzera con 10 chili di hashish

Un quarantenne lodigiano è stato arrestato nel primo pomeriggio al casello autostradale di Grandate

Un quarantenne lodigiano è stato arrestato nel primo pomeriggio al casello autostradale di Grandate, dopo che nel baule della sua autovettura gli agenti della Polizia stradale di Como avevano trovato 10 chili di hashish, suddivisi in venti pacchetti di 500 grammi l’uno. Nell’ambito di un controllo l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il quarantenne stava percorrendo l’autostrada A9 in direzione della Svizzera. Insospettiti dal suo comportamento, i poliziotti hanno perquisito il veicolo del quarantenne: nel portabagagli hanno trovato il consistente quantitativo di hashish, che per quanto si è appreso sarebbe stato destinato al mercato ticinese. Su disposizione del pubblico ministero di turno in Procura di Como, è stata perquisita anche l’abitazione dell’uomo a Livraga (in provincia di Lodi). Qui gli investigatori hanno trovato un centinaio di piante di cannabis distribuite in tre serre munite di impianto di riscaldamento e aerazione, oltre a materiale per la produzione e confezionamento dello stupefacente. Su disposizione del magistrato inquirente, oltre ai dieci chili di droga sono stati posti sotto sequestro l’appartamento di Livraga, l’autovettura in cui è stato trovato il consistente quantitativo di hashish e due telefoni, le cui memorie dovrebbero consentire di saperne di più sul quarantenne, i suoi traffici illeciti e i collegamenti con eventuali complici e acquirente. Dopo l’arresto l’uomo non ha aperto bocca. Forse dirà qualcosa in occasione dell’interrogatorio di garanzia da parte del Gip di Como.

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