ULTIME NOTIZIE Estero
italia
5 ore

Quando il parchimetro... porta fortuna

È successo nel Cuneese dove una signora ha acquistato un Gratta e vinci per cambiare i soldi per il parcheggio e vince 500mila euro
Canada
8 ore

L’uragano Fiona lascia 500mila case senza corrente

Lo riferisce l’azienda elettrica locale, Nova Scotia Power, secondo quanto riportato da Cbc
Stati Uniti
10 ore

Problemi ai finestrini: le auto di Tesla tornano in garage

Richiamate 1,1 milioni di vetture per un aggiornamento del software che permetterà di ovviare a un malfunzionamento
Turchia
14 ore

‘Il referendum russo? Non lo riconosciamo’

Lo ha affermato il portavoce della presidenza turca Ibrahim Kal. La stessa cosa accadde anche per il referendum in Crimea nel 2014
Estero
15 ore

L’ultimo addio ad Abe

I funerali dell’ex premier giapponese, ucciso in un attentato, si terranno il prossimo 27 settembre
Estero
19 ore

La politica è un Hobbit (o un pelaverdure)

Cronaca semiseria dei comizi che hanno chiuso la campagna elettorale italiana, nell’attesa che arrivi domenica.
Confine
1 gior

Vigezzo: brucia un compressore, colonne lungo la Statale

Un mezzo da cantiere ha preso fuoco tra Re e Ribellasca, costringendo i frontalieri a lunghi tempi di attesa
Estero
1 gior

Laver Cup, attivista per l’ambiente si dà fuoco

Un insolito fuori programma al torneo d’addio di Federer a Londra: un giovane è entrato sul campo e si è bruciato il braccio. Soccorso, è fuori pericolo
Estero
1 gior

La Russia aumenterà le sue spese militari nel 2023 del 43%

Lo ha reso noto il presidente Putin; l’incremento servirà ad assicurare la difesa del paese anche alla luce del critico andamento della guerra in Ucraina
26.04.2022 - 09:49
Aggiornamento: 18:00

Ponte Chiasso, sequestrati beni provenienti dalla Svizzera

La Guardia di finanza ha confiscato orologi dal valore totale di oltre 800mila franchi e banconote

Ats, a cura de laRegione
ponte-chiasso-sequestrati-beni-provenienti-dalla-svizzera
archivio Keystone

Sono trenta gli orologi di pregio sequestrati dalla Guardia di finanza del Comando provinciale di Como. Importante il valore stimato in circa 820’000 franchi. Nel bottino delle Fiamme gialle sono anche finiti 19 orologi contraffatti. Nell’auto fermata, proveniente dalla Svizzera, è stato anche rinvenuto un sacchetto che conteneva banconote per un totale di 87’000 euro.

Le indagini, effettuate anche attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, ha permesso di far emergere un contesto criminale dedito ai traffici illeciti, sia con riferimento a fenomeni di contrabbando, attraverso la linea di confine con la Svizzera, di orologi e oggetti preziosi, che a reati inerenti all’introduzione nello Stato, nonché al relativo commercio di prodotti falsi.

I metodi utilizzati per il contrabbando di orologi di pregio erano sostanzialmente due: l’acquisto degli orologi in Svizzera e la loro introduzione nel territorio italiano senza assolvere i diritti doganali, ovvero l’acquisto in Italia in regime di non imponibilità, tramite l’intestazione dei beni a persone compiacenti residenti all’estero, prevedendone l’esportazione in Svizzera e la successiva reintroduzione in Italia senza dichiarazione.

Al termine delle indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, è stato possibile accertare, oltre al reato di contrabbando, anche la commissione di reati di ricettazione, nonché di introduzione nello Stato e di commercio di prodotti contraffatti previsti e aggravati in quanto commessi in modo sistematico. Le cessioni degli orologi contraffatti avvenivano principalmente attraverso piattaforme in linea e siti dedicati, dove venivano pubblicizzati i prodotti. A seguito di un primo contatto solitamente telefonico o via e-mail, seguivano trattative dirette e poi la consegna del prodotto.

Ventidue indagati italiani e svizzeri

Dalla ricostruzione effettuata dalla Gdf, è stato possibile determinare l’introduzione nello Stato e il commercio di centinaia di orologi falsi, per la maggior parte di origine cinese e di ottima fattura, da parte delle persone coinvolte. All’esito delle attività svolte sono state segnalate all’autorità giudiziaria inquirente, complessivamente, ventidue persone, di nazionalità italiana e svizzera, fatta salva la presunzione di innocenza e nel rispetto dei diritti delle persone indagate penalmente fino alla definizione del relativo procedimento. Sono state sottoposte a sequestro anche banconote per un importo pari a 122’730 euro, frutto dell’attività criminosa.

L’operazione rientra nelle attività svolte dalla Gdf a contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti non sicuri e contraffatti e persegue l’obiettivo di salvaguardare l’economia legale e gli imprenditori onesti, a cui si affianca l’imprescindibile esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori. Inoltre, si inquadra in un più ampio e costante dispositivo cosiddetto "di retrovalico" posto in essere a ridosso del confine con la Svizzera, per il contrasto al fenomeno del contrabbando.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved