21.04.2022 - 09:00
Aggiornamento: 15:26

Esplode la bombola del gas, tragedia ad Albonico

Morto carbonizzato nella sua baita affacciata sul Lario un ex frontaliere comasco. A dare l’allarme è stata una vicina

di Marco Marelli
esplode-la-bombola-del-gas-tragedia-ad-albonico
Vigili del fuoco
La baita distrutta dall’esplosione

Tragedia nell’alto lago di Como. Un ex frontaliere ha perso la vita nella sua baita ad Albonico, a 400 metri di quota, un balcone affacciato sul Lario, in territorio di Sorico. All’origine della sciagura avvenuta in serata vi è un’esplosione. La vittima è Remo Raviscioni, 66 anni, il cui corpo carbonizzato sotto le macerie è stato trovato nel corso della notte.

L’ex frontaliere, pensionato e invalido, viveva solo, nella baita di due piani di sasso e legno ai margini del bosco, da quando alcuni anni fa è venuta a mancare la mamma con cui conviveva.

A lanciare l’allarme è stata una giovane la cui abitazione è poco distante dalla baita. La donna ha visto uscire del fumo dall’abitazione del 66enne: ha bussato, senza ricevere alcuna risposta. Ha fatto giusto in tempo ad allontanarsi che c’è stata, all’improvviso, una forte esplosione.

Sul luogo del forte boato i primi ad accorrere sono stati i Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno, presto seguiti dai colleghi di Dongo e dalle ambulanze di Areu.

Ora è da stabilire se sia stato un rogo all’interno dell’abitazione a provocare l’esplosione della bombola del gas in cucina, forse mentre l’uomo preparava la cena, che ha poi determinato il crollo della costruzione. I detriti hanno seppellito all’interno l’ex frontaliere edile comasco.

Indagini da parte dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Menaggio con i colleghi della caserma di Gravedona. L’area, teatro del crollo, è stata poi sottoposta a sequestro su disposizione del magistrato di turno della Procura di Como, in attesa che vengano completati nelle prossime ore tutti gli accertamenti necessari per fare piena luce sull’incidente.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved