ULTIME NOTIZIE Estero
Canada
2 ore

Paramedica cerca di rianimare vittima di incidente, è la figlia

‘Si è realizzato il mio peggior incubo’, ha scritto su Twitter la donna accorsa per prima dopo lo scontro fra un’auto e un camion
Confine
4 ore

Fiscalità dei frontalieri, l’accelerazione fa sperare per luglio

Il governo italiano ha approvato il disegno di Legge che porta alla ratifica, ora tocca al parlamento. Mattarella domani in visita nella Confederazione
Video
Messico
7 ore

Sale ballando una scala sacra, turista linciata dalla folla

Una donna cammina lungo la piramide di Kukulkán ‘El Castillo’ nella penisola messicana dello Yucatán. Sarà multata
Italia
7 ore

Quattordicenne ridotta in schiavitù a Roma

Arrestati i genitori dell’adolescente costretta a violenze fisiche e morali: la giovane collocata in una struttura protetta
Confine
8 ore

Un riparo per i senzatetto nell’‘Emergenza freddo’

Da giovedì a Como l’ex caserma dei carabinieri si trasforma in un dormitorio per chi vive per la strada
Iran
8 ore

Rapper rischia la pena di morte: ‘Corruzione sulla Terra’

Toomaj Salehi è accusato di violazione delle leggi della Sharia, per la sua ‘cooperazione con Stati ostili contro la Repubblica islamica’
Gallery
Italia
10 ore

Ondata di fango a Ischia: alla ricerca disperata dei dispersi

Mancano ancora all’appello undici persone. Oltre 150 gli sfollati sull’isola, mentre è stata confermata la morte di una giovane donna
Italia
1 gior

Scassinano 21 bancomat e rubano circa un milione: arrestati

Tra i reati contestati fabbricazione e porto illegale di esplosivi in pubblico, ricettazione, rapina aggravata e furto d’auto
Canada
1 gior

Terrore all’atterraggio: aereo fuori pista, salvi i passeggeri

Un Boeing, proveniente da Vancouver, era appena arrivato all’aeroporto internazionale della regione canadese di Waterloo
Bielorussia
1 gior

Morto il ministro degli Esteri bielorusso: avvelenamento?

Sessantaquattro anni, aveva in programma un incontro con il suo omologo russo Serghei Lavrov: ‘Siamo scioccati’
Italia
1 gior

Selfie con estorsione: ‘Dacci 500 euro o ti picchiamo!’

Arrestati tre centurioni che fanno bella mostra di sé per i turisti nella capitale romana davanti al Colosseo
video
Italia
1 gior

Frana a Ischia: dispersi ed evacuati

Lo smottamento, provocato dalle intense piogge, ha invaso diverse case e travolto alcune auto in sosta, trascinandole fino al mare
12.09.2021 - 19:17

Tragedia Mottarone: 'Mio nipote Eitan è stato rapito'

Il bambino sarebbe stato prelevato dal nonno materno e portato in Israele. A denunciare l'accaduto la zia del piccolo

di Igor Greganti/ANSA
tragedia-mottarone-mio-nipote-eitan-e-stato-rapito
(Keystone)

L'assurdità e la drammaticità di quello che sta accadendo ancora al piccolo Eitan, il bambino di 6 anni unico a salvarsi dalla tragedia della funivia del Mottarone e che è stato vittima ieri di un presunto rapimento da parte del nonno materno, è riassunta nelle parole di un legale che assiste proprio quell'uomo, Shmuel Peleg, ma solo sul fronte dei risarcimenti. «È stata una doccia fredda, avevo sconsigliato di fare questa guerra sulla pelle del minore», ha spiegato l'avvocato Franz Sarno, mentre la Procura di Pavia ha aperto un'inchiesta per sequestro di persona.

Un'indagine che ovviamente porta all'iscrizione nel registro degli indagati di Peleg, che ieri, dopo una visita che gli era stata concessa, non solo non ha riportato il piccolo nella casa di Travacò Siccomario (Pavia) della zia paterna, Aya Biran, nominata dai giudici tutrice legale, ma a bordo di un volo privato, come pare, è tornato assieme a lui in Israele per "consegnarlo" al ramo materno della famiglia. Una «mossa unilaterale e gravissima», come l'ha definita la stessa Aya, sorella del padre morto il 23 maggio così come la madre del piccolo, il fratellino e i bisnonni. E che può costargli pure l'accusa di "sottrazione internazionale di minore", oltre che l'emissione di un mandato di cattura, mentre nelle indagini della polizia, coordinate dall'aggiunto Mario Venditti e dal pm Roberto Valli, si indaga anche su coloro che avrebbero aiutato il nonno a mettere in atto il rapimento. Intanto, la zia paterna fa notare che Peleg "è stato condannato in Israele per maltrattamenti nei confronti della sua ex moglie", nonna materna di Eitan, "in tre gradi di giudizio".

È in atto, dunque, con sullo sfondo anche interessi economici, una partita delicatissima proprio con al centro un bimbo che, dopo ciò che gli è accaduto, avrebbe diritto solo a una vita «il più possibile normale», parole della zia Aya. Partita che passa per i contatti tra l'autorità giudiziaria pavese e quella israeliana, per i canali della Farnesina, ma anche per diverse battaglie giudiziarie in Italia e nel Paese mediorientale. Con la prospettiva, però, che il rientro in Italia di Eitan possa essere molto complicato. «Seguiremo l'indagine e cercheremo di collaborare come meglio possibile, per fare in modo che il bimbo torni nel più breve tempo in Italia, siamo molto preoccupati per la sua salute, anche psicologica, è un fatto estremamente grave», ha spiegato l'avvocato Armando Simbari, legale che assiste la zia paterna.

«Abbiamo agito per il bene di Eitan», ha detto, invece, Gali Peleg, la zia materna, che già nei mesi scorsi aveva rivendicato il fatto che il bimbo dovesse vivere con lei. E ha raccontato persino che «Eitan ha urlato di emozione quando ci ha visto e ha detto 'finalmente sono in Israele'». Il dato di fatto è che prima il Tribunale di Torino e poi quello di Pavia, come hanno spiegato Aya e i suoi legali (tra cui anche una "protutrice", l'avvocato Barbara Bertoni), hanno confermato la tutela legale in capo alla zia paterna, in vista del procedimento sull'affidamento. «L'ordine della giudice, le mie richieste e le richieste ai legali della famiglia Peleg sono stati ignorati», ha chiarito Aya uscendo per pochi minuti dalla sua casa per parlare coi cronisti.

Come riferito dal legale Sara Carsaniga, che rappresenta la famiglia materna, è fissata per il 22 ottobre al Tribunale per i minorenni di Milano un'udienza sul "reclamo" contro la nomina della tutrice. Il Tribunale di Pavia, però, aveva già ordinato alla famiglia Peleg di consegnare ad Aya, entro il 30 agosto, il passaporto israeliano del bambino che, invece, «era in possesso, per motivi non chiari, del nonno materno». Passaporto con cui Peleg sarebbe riuscito a passare i controlli e a partire col piccolo. Era andato a prenderlo a casa alle 11.30. «Hanno parcheggiato lontano», ha spiegato Aya. Con lui probabilmente c'era la nuova moglie. Eitan era contento, ha raccontato la zia, perché sapeva che sarebbe andato a comprare "un giocattolo".

Dovevano rientrare alle 18.30, ma dopo inutili tentativi di chiamate ad Aya è arrivato solo un messaggio: «Eitan è tornato a casa». Ora, ha detto la donna in lacrime, «il suo letto è vuoto, Pavia è la sua città, lui è un cittadino italiano». Da riportare a casa. Domani avrebbe dovuto iniziare le Elementari all'Istituto Canossiane.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved