Piero Cipollone della BCE annuncia test e pagamenti entro un anno, evidenziando i vantaggi per i commercianti e l'importanza geopolitica per l'autonomia europea.
"L'euro digitale andrà ad affiancare il contante con gli stessi elevati standard di sicurezza e a zero costi per i cittadini, come è attualmente il contante". Lo spiega, in un'intervista al Corriere della Sera Piero Cipollone, economista e membro esecutivo della Banca Centrale Europea (BCE), parlando degli effetti positivi che avrà l'euro digitale nel telefonino, con zero commissioni per i negozianti. Ansa.it
"Il progetto pilota - dice - è partito questa estate, e i primi test partiranno il prossimo anno, con i primi pagamenti tra meno di 12 mesi". In particolare, Cipollone ricorda che "ci sono 570 mila commercianti in Italia, che impiegano quasi due milioni di italiani: le commissioni alte riducono i loro margini - spesso già molto piccoli - e alla fine non hanno altra scelta che riflettere questi costi nei loro prezzi. Con l'euro digitale - sostiene - avranno un'alternativa pubblica. Per i piccoli commercianti, i costi per i pagamenti digitali potrebbero essere dimezzati. E l'euro digitale potrà anche essere integrato nelle soluzioni europee di pagamento private".
Questa accelerazione, spiega in conclusione, è stata determinata anche dalla geopolitica: "Già l'invasione dell'Ucraina aveva posto l'attenzione in Europa sull'autonomia strategica. Si è partiti dalla dipendenza energetica, in particolare dal gas, per poi renderci conto che vulnerabilità simili esistono anche in altri settori strategici". E, dice Cipollone, "non avere un proprio sistema digitale dei pagamenti espone al rischio di essere in mano ad altri operatori".