Economia

India ribadisce impegno per sicurezza energetica nonostante sanzioni USA a Russia e Iran

Il ministero degli Esteri indiano ha discusso con Washington le implicazioni della proposta di legge sulle sanzioni, ribadendo la determinazione a tutelare i propri interessi.

17 settembre 2026
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"L'India resta fermamente impegnata a garantire la sicurezza energetica per la sua popolazione di 1,4 miliardi di persone. Continuerà a farlo attraverso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e sulla base delle dinamiche di mercato in evoluzione". Così il ministero degli Esteri indiano ha commentato l'approvazione della proposta di legge sulle sanzioni contro Russia e Iran da parte del Congresso americano.

La proposta, che per diventare legge deve essere firmata da Donald Trump, prevede che il presidente americano possa imporre dazi fino al 100% ai principali acquirenti di petrolio e gas russi, quindi anche a Cina e India.

"Negli ultimi mesi, la questione è stata discussa ad alti livelli con vari interlocutori statunitensi", afferma il dicastero sostenendo che "la parte indiana ha illustrato molto chiaramente le potenziali implicazioni, non solo per le relazioni bilaterali, ma anche per il mercato energetico internazionale".

Il governo indiano afferma di aver "inoltre chiarito la propria determinazione ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare i propri interessi commerciali ed economici".

Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca, l'India ha cominciato a importare grandi quantità di petrolio russo a prezzi relativamente bassi, trasformandosi in un mercato di sbocco alternativo per la Russia, colpita dalle sanzioni occidentali.

Nel 2025 gli USA hanno imposto dazi fino al 50% all'India sostenendo di voler bloccare l'acquisto di greggio russo. Trump ha però poi abbassato questa quota al 18% parlando di un possibile accordo commerciale e sostenendo - cosa non confermata da Delhi - che l'India si fosse impegnata a non acquistare più petrolio russo.

Con la guerra in Medio Oriente tra USA e Iran, che ostacola i flussi di idrocarburi, Delhi ha preso ad aumentare le importazioni da Mosca. Secondo l'AFP, le raffinerie indiane hanno quasi raddoppiato l'import di greggio russo a marzo, portandolo a 2,25 milioni di barili al giorno, mentre gli USA annunciavano deroghe temporanee alle sanzioni.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni