L'indice PMI composito dell'Eurozona sale a 52,1, superando le attese. La Germania registra un balzo nel manifatturiero, mentre la Francia mostra una contrazione economica generale.
L'attività del settore privato nell'area dell'euro ha registrato un piccolo miglioramento inaspettato ad agosto, grazie alla crescita più forte del settore manifatturiero degli ultimi quattro anni.
L'indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI) elaborato da S&P Global è salito a 52,1 da 52 di luglio, mantenendosi ben al di sopra della soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione. Lo rileva Bloomberg, segnalando che gli analisti intervistati si aspettavano un leggero calo a 51,7.
In Germania, sebbene il PMI composito sia sceso leggermente a 51 dai 51,3 di luglio, l'indice relativo al settore manifatturiero ha superato tutte le aspettative balzando a 54,1. È la migliore performance da oltre quattro anni e contribuisce all'espansione dell'attività economica complessiva per il secondo mese consecutivo.
Per la Francia, il PMI composito scende da 49,4 a 48,8, un segnale di economia in contrazione. L'industria è in controtendenza e vede il PMI manifatturiero salire a 51,5 dai 49,8 di luglio.