Nel primo semestre del 2026, l'azienda con sede a Sant'Antonino ha visto i ricavi salire del 9%, ma il risultato operativo scendere del 2%

Fatturato in progressione ma profitti in calo per Interroll: nel primo semestre la società con sede a Sant'Antonino che opera a livello mondiale nel settore dell'automazione dei processi logistici e di lavorazione ha visto i ricavi salire (su base annua) del 9% a 270 milioni di franchi, mentre il risultato operativo Ebit è sceso del 2% a 27 milioni e l'utile netto si è contratto del 7% a 20 milioni.
La crescita organica del giro d'affari si è attestata al 5%, con un valore del 14% in valute locali, ha comunicato oggi l'impresa. Le nuove commesse sono arrivate a 295 milioni (+4%, +1% nelle valute del posto).
L'andamento dell'attività nella prima parte dell'anno ha rispecchiato il miglioramento della domanda da parte dei clienti e l'aumento dei progetti nei mercati chiave, malgrado le crescenti tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, spiega la dirigenza. Il rafforzamento del franco ha però avuto un impatto negativo sulla crescita. L'azienda si mostra ottimista circa il prosieguo dell'anno: la dinamica è migliorata e costituisce una solida base per il secondo semestre, viene affermato. Come di consueto, Interroll non ha però fornito previsioni concrete riguardo ai dati finanziari, limitandosi a sottolineare che il contesto macroeconomico e le tensioni geopolitiche continuano a rappresentare dei rischi.
I dati superano le aspettative degli analisti in relazione a fatturato e nuovi ordinativi. In borsa l'azione Interroll si presentava in mattinata in rialzo frazionale, mostrandosi un po' meno tonica del resto del mercato. Dall'inizio di gennaio il titolo ha perso il 37%.
Fondata nel 1959, Interroll è quotata dal 1997. L'impresa fornisce rulli di trasporto, motori e azionamenti per sistemi di trasporto, convogliatori a rulli e smistatori, nonché sistemi di stoccaggio dinamico. I suoi prodotti trovano impiego nei servizi postali e di consegna, nell'e-commerce, negli aeroporti, nonché nell'industria automobilistica, alimentare e della moda. Tra i clienti figurano marchi quali Amazon, Bosch, Coca-Cola, Dhl, Nestlé, Siemens, Walmart e Zalando. L'organico è di 2'400 dipendenti e il fatturato nel 2025 si è attestato a 514 milioni di franchi.