Economia

Borse in attesa della Fed con atteso taglio di 25 punti base e occhi sul successore di Powell

Riunione della Fed il 10 dicembre al centro dell'agenda; in settimana anche riunioni di altre banche centrali e dati macro selezionati

6 dicembre 2025
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La lente della prossima settimana è sull'attesa riunione della Federal Reserve (FED) il 10 dicembre. Il consenso degli economisti è per un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della banca centrale americana.

Da monitorare, oltre alla decisione sul costo del denaro, le nuove proiezioni economiche della FED, le aspettative sui tagli attesi nei prossimi anni e la successiva conferenza stampa del governatore Jerome Powell. Ma il vero "market mover" è chi sarà il nuovo presidente dell'istituto.

"La fine del mandato di Jerome Powell, a maggio 2026, apre la partita per la guida della Federal Reserve. Molti puntano su Kevin Hassett, ma i diversi candidati implicano traiettorie molto differenti per i mercati", sottolinea Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia.

Oltre alla FED sono in programma la prossima settimana anche le riunioni di altre banche centrali, tra cui quelle di Australia (martedì), Canada, Brasile (entrambe mercoledì), Svizzera e Turchia (entrambe giovedì). Ad eccezione di quest'ultima, attesa a un taglio, per gli altri istituti sono previsti tassi invariati.

Con la fine dello shutdown negli USA, i dati sull'inflazione di novembre (ottobre non verrà rilasciato) sono stati posticipati al 18 dicembre; ci saranno comunque una serie di dati, ma non di prim'ordine.

LUNEDÌ - Sono in agenda dalla Cina la bilancia commerciale mentre dal Giappone i salari reali e il PIL. In Europa, di prima mattina, la produzione industriale tedesca, a cui seguirà la fiducia degli investitori nell'Eurozona. Negli Stati Uniti il dato atteso è quello delle aspettative di inflazione della FED di New York.

MARTEDÌ - Dalla Germania arriva la bilancia commerciale. Dagli USA i dati Jolts di settembre e ottobre.

MERCOLEDÌ - Ancora dalla Cina i prezzi alla produzione e, soprattutto, l'inflazione. "A causa degli effetti collaterali legati alla crisi immobiliare che sta pesando sull'economia cinese da anni, l'inflazione resta a livelli molto bassi, con i prezzi alla produzione addirittura in territorio negativo dal 2022", ricordano gli analisti di MPS. Mentre dagli USA è in calendario l'Employment Cost Index. In tema di banche centrali, oltre alla riunione della FED è in calendario un'intervista a Londra della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde alla 9ª edizione del Global Boardroom.

GIOVEDÌ - Dagli USA sono in calendario i sussidi alla disoccupazione e la bilancia commerciale.

VENERDÌ - Si chiude con il PIL del Regno Unito e l'inflazione armonizzata di Germania, Francia e Spagna.