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Economia
18.04.2019 - 10:570

Fatturato in crescita per la multinazionale alimentare Nestlé

Il Brasile, quarto mercato più grande del gruppo, ha contribuito in modo "significativo" all'accelerazione, con un tasso di crescita a due cifre

La multinazionale alimentare Nestlé ha registrato un fatturato in aumento del 4,3% a 22,2 miliardi di franchi nel primo trimestre 2019. La crescita organica si è attestata al 3,4%. Per il resto dell'anno è attesa una ulteriore accelerazione.

La crescita organica si spiega con una progressione della crescita reale interna (RIG) del 2,2% ed aumenti di prezzo dell'1,2%, informa in un comunicato odierno il gruppo di Vevey (VD).

I risultati sono ampiamente superiori alle previsioni degli analisti consultati da AWP, i quali si aspettavano in media una crescita organica del 2,6% (con una forchetta che andava dal 2,2 al 3,2%). Un consenso calcolato dalla stessa Nestlé verteva su un 2,8%. Quanto alla RIG, gli esperti del ramo contattati da AWP pronosticavano una progressione dell'1,6% e un fatturato di 22,0 miliardi.

Il Brasile, quarto mercato più grande di Nestlé, ha contribuito in modo "significativo" all'accelerazione, con un tasso di crescita a due cifre. I risultati sono stati buoni anche negli Stati Uniti e in Cina, rispettivamente il primo e il secondo mercato della multinazionale. Complessivamente Nestlé è cresciuta del 6,3% nei paesi emergenti e dell'1,2% in quelli industrializzati.

A spingere le vendite sono stati in primo luogo i cibi per animali domestici, i prodotti lattieri e gli alimenti per bebè, ma anche Nespresso ha proseguito la sua crescita. Con l'acquisizione della licenza per commercializzare i prodotti di consumo di Starbucks e un rilevamento, le cessioni di attività sono state più che compensate, afferma il gruppo vodese.

Gli affari con l'acqua non hanno invece ancora ritrovato la via della crescita: la RIG di Nestlé Waters segna un -2,3% e il fatturato è salito solo grazie ad aumenti di prezzo. In Europa vi è perfino stata una lieve contrazione.

La direzione conferma gli obiettivi prefissati per il 2019, ovvero un ulteriore miglioramento della crescita organica e del margine operativo di base in linea con gli obiettivi per il 2020. Anche l'utile per azione di base a tassi di cambio costanti è atteso in aumento.

La gestione del portafoglio, nell'ambito della quale Nestlé intende separarsi da affari poco redditizi, prosegue secondo i piani, afferma il gruppo. Gli esami strategici di Nestlé Skin Health e di Herta Charcuterie dovrebbero concludersi rispettivamente entro la metà ed entro la fine dell'anno.

Secondo esperti la cessione della prima potrebbe far confluire nelle casse di Nestlé circa 7 miliardi di dollari. Analisti ritengono perfino possibile un prezzo fino a 10 miliardi. La divisione è cresciuta organicamente a un tasso a due cifre nel primo trimestre.

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