Il coreografo e direttore artistico, figura centrale nello sviluppo della scena indipendente nel Regno Unito, si è spento a 77 anni a Londra dopo un periodo di problemi di salute.
Sir Richard Alston, tra le figure più influenti della danza contemporanea britannica, protagonista della New Dance, è morto all'età di 77 anni lunedì nella sua casa di Londra dopo aver ricevuto una serie di cure al Royal Free Hospital di Hampstead in seguito ad un periodo di problemi di salute.
Coreografo, direttore artistico e insegnante, Alston ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della scena indipendente nel Regno Unito tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta, prima di guidare Ballet Rambert e, successivamente, la compagnia che portava il suo nome. La notizia della scomparsa è riportata oggi dal quotidiano londinese "The Guardian".
Nato il 30 ottobre 1948 a Stoughton, nel West Sussex, Alston si avvicinò alla danza relativamente tardi. A 18 anni iniziò a frequentare la London Contemporary Dance School, entrando in un ambiente destinato a segnare profondamente la storia della danza britannica. Il suo talento fu notato dal direttore artistico Robert Cohan, che gli affidò le prime commissioni per la London Contemporary Dance Theatre. Tra il 1972 e il 1974 realizzò lavori come Combines, Lay-Out e Blue Schubert Fragments. Nello stesso periodo fondò Strider, collettivo indipendente che tra il 1972 e il 1975 presentò decine di brevi lavori e divenne uno dei gruppi di riferimento della scena alternativa britannica.
L'esperienza americana ebbe un peso decisivo nella sua formazione. Dopo la chiusura di Strider, nel 1975 Alston si trasferì a New York, dove frequentò lo studio di Merce Cunningham, studiò danza classica e si immerse nella scena postmoderna della città. Tornato nel Regno Unito nel 1977, sviluppò una cifra coreografica personale, caratterizzata dall'incontro tra eleganza lirica, rigore compositivo, essenzialità del movimento e una forte attenzione alla musica e allo spazio. Nel 1980 iniziò la collaborazione con Ballet Rambert, per la quale realizzò Bell High, diventando nello stesso anno coreografo residente. Nel 1982 il suo gruppo si unì alle compagnie di Siobhan Davies e Ian Spink per formare Second Stride, altra esperienza pionieristica nel panorama della danza indipendente britannica.
Nel 1986 Alston fu nominato direttore artistico di Ballet Rambert, incarico che mantenne fino al 1992. Durante la sua direzione la compagnia ampliò il proprio repertorio, presentando opere di importanti coreografi americani come Trisha Brown, Lucinda Childs e Cunningham e commissionando nuovi lavori ad autori britannici, tra cui Davies, Michael Clark, Ashley Page e William Tuckett.