Teatro
26.09.2022 - 11:51
Aggiornamento: 17:55

Connessioni fra poesia e musica con Piscazzi e Godard

‘Ferma l’ali’ è lo spettacolo inaugurale della stagione del San Materno di Ascona, domenica 2 ottobre alle 17

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© Johannes Rühl
Michel Godard e Anita Piscazzi

Poesie e voce di Anita Piscazzi e serpentone e basso di Michel Godard saranno i protagonisti di ‘Ferma l’ali’, lo spettacolo inaugurale della stagione del Teatro San Materno di Ascona, domenica 2 ottobre, alle 17. Il titolo si riferisce all’aria di Maddalena di Händel "Ferma, l’ali, e sui miei lumi" (La Resurrezione). Raramente parole e suoni si combinano in modo così incantevole come in questo programma interpretato dalla paroliera pugliese Anita Piscazzi e da Michel Godard, musicista francese. L’intima connessione tra due persone non rimane un’affermazione o un’idea, ma è palpabile in ogni sillaba e in ogni nota, senza che nessuno dei due componenti prenda il sopravvento sull’altro; al contrario, è il suono complessivo che rende questo concerto intimo.

La collaborazione con Michel Godard mette le ali ai testi di Anita Piscazzi: il suo basso elettrico, ricco di sovratoni, e il serpentone – misterioso strumento storico – conferiscono un carattere mistico al suono linguistico-musicale complessivo. Con pause attentamente misurate, la poetessa puglise rende efficacemente il contenuto dei suoi versi, che sono intrisi di amore, spiritualità e misticismo. Michel Godard è un fenomeno eccezionale della scena musicale europea, che ha contribuito in modo significativo alle nuove tendenze del jazz continentale degli ultimi decenni. Si muove tra la musica antica e il jazz e, con lo storico serpentone, ha anche dato nuovo impulso alla musica antica.

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