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Mohs (fonte www.diagonales.ch)
Jazz in Bess
17.01.2022 - 11:35
Aggiornamento : 19.01.2022 - 10:32

Suisse Diagonales Jazz al via con l’Arthur Hnatek Trio

Al via giovedì 20 gennaio con uno dei più ricercati batteristi svizzeri del momento. Di venerdì 21, i local hero Lombardi & Salis prima dei Mohs

Il Festival Suisse Diagonales Jazz è l’evento che fa capo all’associazione mantello degli organizzatori svizzeri nel campo del jazz contemporaneo, con le tradizionali appendici ticinesi, cinque concerti rilanciati da ReteDue, alcuni in diretta radiofonica. Giovedì 20 gennaio alle 21, per il primo appuntamento, spazio all’Arthur Hnatek Trio (Arthur Hnatek - batteria, Fabien Iannone - contrabbasso, Francesco Geminiani - sassofono tenore). Artista di spicco della scena jazz internazionale, il ginevrino Arthur Hnatek è uno dei più ricercati batteristi svizzeri del momento. Il trio da lui capitanato ha vinto il prestigioso Zkb Jazzpreis nel 2019. Il loro primo album ha visto la luce l’anno scorso.

La serata di venerdì 21 gennaio, con inizio alle 20.30, consta di due concerti: ad aprire, i ‘local hero’ ticinesi del ‘Frank Salis & Rocco Lombardi 30° Anniversary’, formazione capitanata dai locali Frank Salis (organo hammond, piano) e Rocco Lombardi (batteria), che festeggiano i trent’anni di sodalizio. All’estro tastieristico di Salis applicato alla precisione percussiva di Lombardi, si uniscono a Besso la libertà improvvisativa di Marco Nevano al sax, con ospite alla chitarra Françis Coletta. In un concerto dalla fibra blues in cui il groove la farà da padrone, Frank Salis adatta un repertorio che va da Paquito de Rivera a Mike Stern passando per Thelonius Monk o Dave Holland.

Alle 22, Suisse Diagonales Jazz entra nel merito con Mohs, quartetto capitanato da Zacharie Ksyk (tromba) ed Erwan Valazza (chitarra). Dall’attività internazionale assai pronunciata, spesso a fianco di gruppi di gran fama (Kadebostany, Fabe Gryphin, Gauthier Toux sextet) i due ex studenti all’Haute Ecole de Musique di Losanna si sono uniti a Gaspard Colin (contrabbasso) e Nathan Vanderbulcke (batteria) per un approccio sperimentale concretizzatosi nel 2017 in Mohs: ispirati da Shai Maestro, Bon Iver e Philip Glass, i quattro improvvisatori dall’estetica minimalista mescolano acustica ed elettronica, filtrati attraverso l’improvvisazione (prenotazione gradita, per SMS allo 079 337 00 59, per e-mail prenotazioni@jazzinbess.ch).

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