Yverdon-sport Fc
0
FC Stade Ls Ouchy
0
1. tempo
(0-0)
Aarau
Xamax
20:15
 
Ginevra
Zurigo
19:45
 
Davos
Berna
19:45
 
Langnau
0
Lugano
1
1. tempo
(0-1)
Friborgo
1
Bienne
0
1. tempo
(1-0)
Zugo
2
Ajoie
0
1. tempo
(2-0)
Visp
Turgovia
19:45
 
Kloten
La Chaux de Fonds
19:45
 
Olten
1
Zugo Academy
0
1. tempo
(1-0)
Ticino Rockets
Langenthal
20:00
 
Sierre
GCK Lions
20:00
 
netflix-e-affini-solo-in-svizzera-si-paga-cosi-tanto
La casa di soldi (Keystone)
ULTIME NOTIZIE Culture
Culture
55 min

‘Maus’ al bando in Tennessee: il provveditorato si difende

Dopo la decisione di rimuovere la graphic novel sull’Olocausto dai piani di studio: ‘È un libro per adulti, inadatto a ragazzi di terza media’
Culture
1 ora

Marco Poloni alla guida del CISA

Domenico Lucchini si congeda dal Conservatorio internazionale di scienze audiovisive alla fine dell’anno accademico in corso.
Culture
3 ore

Cinema Teatro Chiasso, annullata la ‘Soirée Russe’

Casi di positività al Covid fra gli artisti impegnati fanno saltare lo spettacolo previsto per domani, sabato 29 gennaio alle 20.30
Spettacoli
11 ore

‘La mia vita raccontata male’, Claudio Bisio a Chiasso

Sabato 5 febbraio alle 20.30 e domenica 6 febbraio alle 17, al Cinema Teatro, attingendo dal patrimonio letterario di Francesco Piccolo
Culture
11 ore

Online i pesci fossili del Museo di Storia naturale di Neuchâtel

Sulla piattaforma di Wikimedia Commons estratti di una collezione che prese il via negli anni Trenta del 1800 grazie al naturalista svizzero Louis Agassiz
Cinema
11 ore

Campion, Spielberg, Branagh tra i candidati al premio regia DGA

La Directors Guild of America ha scelto i candidati al suo premio per il miglior regista, indicatore per gli Oscar
Culture
11 ore

‘La luna nel baule’, Dell’Agnola da qui a Friburgo

Il romanzo trilingue di Daniele Dell’Agnola atteso da una rilettura scenica ad opera della compagnia ‘Il teatro degli incamminati’ di Milano
Rsi
14 ore

Confederation Music fa bene alla vista (le Sessions)

Live, in alta qualità audio e video, tra la tv e il Tubo. Da oggi fino al 25 febbraio. Spiega tutto Marco Kohler
Spettacoli
20 ore

‘3/19’, l’incontro tra due mondi di Silvio Soldini

Il regista italo-svizzero ci racconta il suo nuovo film con protagonista Kasia Smutniak
Streaming
01.12.2021 - 20:200

Netflix e affini, solo in Svizzera si paga così tanto

La Confederazione è una miniera d‘oro per il servizi di streaming. Lo segnala, sulla base di confronti, il periodico K-Tipp (che suggerisce ’aggiramenti’)

Per Netflix e gli altri servizi di streaming la Svizzera è una miniera d’oro: in nessun altro paese si paga così tanto per un’identica offerta. Lo segnala, sulla base di un confronto, il periodico K-Tipp, che suggerisce però anche il modo per aggirare il “sovrapprezzo elvetico” imposto, come in altri campi, dalle multinazionali.

Le piattaforme internet che offrono film, serie televisive e altri contenuti a pagamento sono sempre più popolari in Svizzera, ricorda la rivista consumeristica nel suo numero in edicola oggi. Stando all’organizzazione settoriale Interessengemeinschaft Elektronische Medien, nel solo 2020 Netflix ha guadagnato 600mila nuovi clienti. L’abbonamento di base per accedere ai servizi della società statunitense costa 11,90 franchi in Svizzera, contro gli 8,55 franchi vigenti in Germania, Italia e Austria. Ancora più marcata è la differenza per l’abbonamento premium familiare, che permette la contemporanea visione di filmati su quattro dispositivi: si pagano 24,90 franchi nella Confederazione, 19,25 nei paesi limitrofi, 16,70 negli Usa e 13,60 in Polonia. Il sovrapprezzo imposto agli svizzeri rispetto agli altri europei è quindi di almeno il 30%. Il discorso è analogo anche per le offerte dei concorrenti Disney+ e Prime Video (Amazon), come pure per le piattaforme musicali come Spotify o Apple Music. A volte alcuni singoli paesi sono più cari (è il caso della Danimarca), ma gli abitanti dei 26 cantoni elvetici sono sempre chiamati alla cassa in modo più massiccio di tedeschi, francesi, italiani e austriaci, per non parlare per esempio di polacchi o croati.

Ma perché gli svizzeri devono pagare di più? Contattati da K-Tipp, Apple e Disney non hanno risposto, Netflix ha scritto che le sue tariffe di abbonamento sono “specifiche a seconda del paese” e Amazon spiega che “la politica dei prezzi si basa, tra l’altro, sul livello generale dei prezzi per territorio e sul confronto dei prezzi con le offerte concorrenti”. In parole povere - riassumono i giornalisti della testata zurighese - le aziende sfruttano il potere d’acquisto in Svizzera. E se la concorrenza ha prezzi alti, anche le altre ditte chiedono di più. “Abbiamo aumentato i prezzi in vari paesi negli ultimi anni", afferma Spotify. "E continueremo a farlo quando avrà senso in base a fattori locali e regionali”.

K-Tipp fornisce anche indicazioni su come ricorrere ai servizi pagando di meno, ricorrendo a una rete virtuale privata (VPN): in tal modo è per esempio possibile accedere a Netflix alle condizioni locali del Brasile, versando cioè 4,30 franchi per la versione di base. Di recente la rivista informatica tedesca Computerbild ha anche pubblicato un test per sapere quali servizi VPN si prestano meglio per l’attività in questione. K-Tipp ricorda peraltro anche come esista una vasta offerta gratuita di film, serie e documentari pure sulle piattaforme delle televisioni pubbliche. Un accesso agevole attraverso computer più avvenire su Playsuisse.ch, mentre per gli smartphone esiste l’applicazione Play Suisse. Offerte simili esistono anche all’estero.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved