nuda-da-finzi-pasca-uno-spettacolo-per-gli-occhi
Foto Viviana Cangialosi - Compagnia Finzi Pasca
ULTIME NOTIZIE Culture
L'intervista
3 ore

Morricone, le conversazioni con De Rosa aspettando ‘Ennio’

Prima del documentario di Tornatore ci fu l’amata autobiografia: con Alessandro De Rosa rileggiamo ‘Inseguendo quel suono’, storia di musica e di vita.
Culture
13 ore

‘Maus’ al bando in Tennessee: il provveditorato si difende

Dopo la decisione di rimuovere la graphic novel sull’Olocausto dai piani di studio: ‘È un libro per adulti, inadatto a ragazzi di terza media’
Culture
14 ore

Marco Poloni alla guida del CISA

Domenico Lucchini si congeda dal Conservatorio internazionale di scienze audiovisive alla fine dell’anno accademico in corso.
Culture
16 ore

Cinema Teatro Chiasso, annullata la ‘Soirée Russe’

Casi di positività al Covid fra gli artisti impegnati fanno saltare lo spettacolo previsto per domani, sabato 29 gennaio alle 20.30
Spettacoli
1 gior

‘La mia vita raccontata male’, Claudio Bisio a Chiasso

Sabato 5 febbraio alle 20.30 e domenica 6 febbraio alle 17, al Cinema Teatro, attingendo dal patrimonio letterario di Francesco Piccolo
Culture
1 gior

Online i pesci fossili del Museo di Storia naturale di Neuchâtel

Sulla piattaforma di Wikimedia Commons estratti di una collezione che prese il via negli anni Trenta del 1800 grazie al naturalista svizzero Louis Agassiz
Cinema
1 gior

Campion, Spielberg, Branagh tra i candidati al premio regia DGA

La Directors Guild of America ha scelto i candidati al suo premio per il miglior regista, indicatore per gli Oscar
Culture
1 gior

‘La luna nel baule’, Dell’Agnola da qui a Friburgo

Il romanzo trilingue di Daniele Dell’Agnola atteso da una rilettura scenica ad opera della compagnia ‘Il teatro degli incamminati’ di Milano
Rsi
1 gior

Confederation Music fa bene alla vista (le Sessions)

Live, in alta qualità audio e video, tra la tv e il Tubo. Da oggi fino al 25 febbraio. Spiega tutto Marco Kohler
Spettacoli
1 gior

‘3/19’, l’incontro tra due mondi di Silvio Soldini

Il regista italo-svizzero ci racconta il suo nuovo film con protagonista Kasia Smutniak
Spettacoli
1 gior

Daniele Bianco, ‘L’ultimo eroe’ a Balerna

Sabato 29 gennaio alle 18 al Teatro Oratorio, spettacolo sul concetto di mito, per trovare una nuova narrazione della nostra era globale
28.10.2021 - 23:160

‘Nuda’, da Finzi Pasca uno spettacolo per gli occhi

Applausi per la nuova produzione della compagnia che mercoledì ha debuttato al Lac

Chi scrive recensioni lo sa: quello che conta, alla fine, è una frase che – talvolta estrapolata in maniera un po’ maliziosa dal contesto – “suoni bene” e venga così messa in evidenza in manifesti e rassegne stampa. Una prassi discutibile, ma ci sono artisti e spettacoli che in fondo se la meritano, quella frasettina entusiasta, e nell’elenco inseriamo volentieri ‘Nuda’ della Compagnia Finzi Pasca che ha debuttato mercoledì sera al Lac. Eccola qui: “Uno spettacolo per gli occhi, una gioia per il cuore”. Non molto originale, ma riassume abbastanza bene l’ora e mezza – esclusi gli applausi – della prima.

In ‘Nuda’ la compagnia mette in campo tutta la propria maestria scenografica e tecnica. Cose in parte già viste in precedenti produzioni, come i “tubi di luce” che reagiscono alla musica o gli attori che volano e danzano sospesi sul palco, ma che in questo spettacolo vengono impiegati in maniera particolarmente elegante. Così i tubi di luci popolano il proscenio e, seppur in maniera più discreta della foresta di luci di ‘Bianco su Bianco’, interagiscono con il racconto, accompagnando le parole delle due attrici Melissa Vettore e Beatriz Sayad e trasformandosi ora in fuoco ora in neve. Quanto alle danze aeree, oltre al fascino di coreografie ben costruite ci portano, con i fili ben visibili che regolano soprattutto i movimenti di Francesco Lanciotti, nel mondo delle marionette. Contribuiscono inoltre a quella leggerezza sognante che, come sempre negli spettacoli di Finzi Pasca, fa da contrappunto a storie di dolore. In ‘Nuda’ “tutto danza e levita costruendo attimi di giocosità mentre si parla di mostri che vivono accanto a noi”, leggiamo nelle scarne note di regia.

Quali mostri? ‘Nuda’ nasce – ispirato o adattato, difficile dirlo – dall’omonimo romanzo che Daniele Finzi Pasca aveva pubblicato nel 2014 con la casa editrice Abendstern. Due gemelle, una “uscita dalla pancia di mia mamma con una tunichetta immacolata”, l’altra “nata nuda, sporca, con gli occhi appiccicati”, con racconti di morti, uccisioni, lutti.

Solo cinque attori in scena, anche se con un piccolo ma efficace stratagemma – dei pupazzi fissati a braccia e gambe – all’occorrenza si moltiplicano creando movimentate coreografie di gruppo. Da una parte il teatro fisico e le leggere acrobazie delle brave Jess Gardolin e Micol Veglia che insieme al già citato Lanciotti fanno da sognante contrappunto a Melissa Vettore e Beatriz Sayad che invece hanno il non facile compito di raccontare la storia delle due gemelle, tra rivalità, miracoli, culti, ricordi dolci e dolorosi. ‘Nuda’ è uno spettacolo molto parlato, la prima parte è quasi teatro di parola, probabilmente un’eredità del romanzo. Le due attrici se la cavano molto bene, nonostante la difficoltà del non esprimersi nella propria lingua madre, uno dei capisaldi dell’estetica di Finzi Pasca che qui mostra un po’ i suoi limiti: una riduzione del parlato iniziale, o l’anticipo di alcuni momenti maggiormente coreografici, avrebbe dato maggior equilibrio allo spettacolo, forse evitando anche la sensazione di disorientamento che parte del pubblico ha provato, temendo di essersi persa qualche importante dettaglio della trama.

Come detto, lo spettacolo ha al cuore la leggerezza sognante tipica di Finzi Pasca; tuttavia c’è, in quella leggerezza, una intensa sfumatura malinconica, sottolineata anche dalle belle musiche di Maria Bonzanigo. Perché quindi – tornando alla frase a effetto iniziale – parlare di “gioia per il cuore”? Perché lo spettacolo ha comunque la speranza di un lieto fine, con la gemella sfortunata che si disfa dell’armatura in cui si era rinchiusa. Ma una gioia soprattutto perché la Compagnia Finzi Pasca è riuscita a tornare a teatro – riempiendo la sala del Lac, con giusto i posti liberi per il distanziamento sociale – con uno spettacolo festoso e corale.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved