24.05.2021 - 17:30

Il messaggio in bottiglia del festival Orme

Al via l'evento dedicato alle arti performative con e senza disabilità, a Lugano dal 26 al 30 maggio

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Il festival di arti inclusive Orme è pronto a lasciare le sue tracce: la sesta edizione della manifestazione si terrà al Teatro Foce di Lugano dal 26 al 30 maggio con spettacoli di danza, proiezioni, incontri, masterclass e laboratori. Un’occasione per tornare a vivere i luoghi della cultura dopo mesi segnati dalle chiusure; soprattutto, sottolineano gli organizzatori, per farlo come comunità e magari anche per per immaginare insieme un futuro diverso, maggiormente inclusivo. Questo il messaggio in bottiglia che Orme vuole lanciare e che ritroviamo anche nel titolo di questa edizione: “Message in a bottle: l'Arte di immaginare”.

Parte del progetto svizzero IntegrART del Percento Culturale Migros, Orme si aprirà con la performance itinerante ‘Mission Roosevetl’ del Tony Clifton Circus. Si tratta di una performance partecipata, itinerante e un po’ misteriosa: il luogo di partenza è infatti segreto e gli spettatori parteciperanno a una missione, un percorso nello spazio urbano. Seduti su un oggetto tabù: la sedia a rotelle. Il festival ospiterà compagnie e artisti svizzeri, come TANZflug, Cie BewegGrund, Teatro Danzabile, e internazionali, come la già citata italo-francese Tony Clifton Circus, Dalla Spagna Laila White e Antonio Quiles e Danza Mobile, Tanzbar Bremen, Annie Hanauer dal Regno Unito e dall’Italia Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino e Doriana Crema.

Per tutta la durata del festival saranno inoltre ospitate la mostra Incontr-Arti di Emanuelle Chaudet-Julien, in collaborazione con Senso in Arte, e l’installazione di Sabino Freno, ispirata al tema della sesta edizione.

Programma completo su www.ormefestival.ch.

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