Oltre cento attivisti e membri del sindacato inquilini hanno ottenuto il rinvio dello sgombero senza nuova data, tra le proteste per l'emergenza abitativa.
Oltre cento attivisti hanno impedito oggi a Madrid lo sfratto di una famiglia con tre figli minorenni, ottenendo un rinvio senza nuova data. Decine di persone, fra cui numerosi rappresentanti del sindacato inquilini, si sono interposte fra la commissione giudiziaria, giunta alle 9 del mattino con la polizia urbana a San Blas, comune della cintura urbana di Madrid, per sgomberare un locale commerciale di proprietà dell'Agenzia regionale per l'edilizia sociale (Avs), in cui da dodici anni vivono Tamara Gonzalez, suo marito e i loro tre figli. A Madrid, attivisti fermano lo sfratto di una famiglia con 3 figli.
"Tamara non sei sola!", hanno scandito i manifestanti, "Non un altro sfratto!", hanno urlato, facendo scudo all'abitazione, il giorno dopo la morte di Maricarmen Abascal, l'87enne sfrattata dalla sua casa il 23 settembre, deceduta ieri in ospedale, divenuta simbolo nazionale delle proteste in Spagna contro l'emergenza abitativa.
La commissione giudiziaria che doveva procedere allo sgombero, dopo una trattativa con il sindacato degli inquilini e davanti alle proteste, ha disposto il rinvio dello sfratto senza fissare una nuova data.