L'87enne sfrattata, simbolo della lotta per l'abitazione, è ricordata da governo, sinistra e ultradestra, che esprimono cordoglio e accuse reciproche.
"Piango profondamente la morte di Maricarmen. Le mie condoglianze e il riconoscimento a quanti l'hanno accompagnata e hanno lottato con lei fino alla fine", ha scritto su X la ministra della Casa, Isabel Rodriguez. Mentre la ministra della Sanità, Monica Garcia, ha ricordato sullo stesso social: "La tua lotta ha svegliato le coscienze in tutta la Spagna e ha incendiato una miccia che non si spegnerà. La tua dignità e il tuo coraggio hanno segnato il cammino". Il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, ha scritto: "Che tristezza enorme", mentre la collega della Scienza, Diana Moran, ha assicurato che "la sua lotta continua".
Dalla sinistra sono arrivate le reazioni più dure. La segretaria generale di Podemos, Ione Belarra, ha postato su X: "Maricarmen non è morta, l'hanno assassinata gli avvoltoi che volevano mettere le mani sulla sua casa, la giustizia e le amministrazioni che lo hanno permesso". Anche l'eurodeputata Irene Montero ha parlato di "omicidio".
L'ex premier socialista, Felipe Gonzalez, ha segnalato che la morte dell'anziana "forse si sarebbe potuta evitare facendo ciò che si è fatto un po' prima", lamentando allo stesso tempo "l'uso partitico di un problema drammatico come quello della casa".
Di segno opposto la reazione della forza di estrema destra Vox, che ha attribuito la responsabilità al premier Pedro Sanchez: "Hanno ucciso Maricarmen. Senza alcuno scrupolo hanno utilizzato la sofferenza di una persona anziana per montare una campagna che nascondesse la responsabilità del governo nel disastro della casa", ha scritto Vox sul suo account su X. "La responsabilità di Pedro Sanchez, come ha detto Maricarmen. Che si sappia chi ha portato la rovina e la morte in Spagna", conclude in lettere maiuscole il post, omettendo che, nell'intervista citata, l'87enne aveva chiamato in causa con il premier anche la presidente della Comunità di Madrid, Isabel Diaz Ayuso, il sindaco, José Luis Almeida, e Urbangestion, la società proprietaria dell'appartamento dal quale era stata sfrattata.