Barcellona, scontri dopo la protesta per la casa 13 arresti e 30 agenti feriti
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Barcellona, scontri dopo la protesta per la casa 13 arresti e 30 agenti feriti

La manifestazione contro il caro-affitti e la difficoltà di accesso all'abitazione ha riunito migliaia di persone, degenerando in violenze con barricate e incendi nel centro città.

6 ottobre 2026
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È sfociata in scontri con la polizia la manifestazione per il diritto alla casa organizzata ieri sera a Barcellona, dove i Mossos d'Esquadra hanno arrestato 13 persone e registrato 30 agenti feriti in maniera lieve, secondo un bilancio provvisorio della polizia catalana.

Il corteo - che era stato rinviato da sabato a ieri per le avverse condizioni meteo nella regione - ha riunito circa 20'000 persone, secondo la polizia urbana, e 120'000 secondo gli organizzatori, il sindacato degli inquilini Sindicat de Llogateres, e numerose organizzazioni sociali.

Il corteo, partito in serata da Piazza Urquinaona e che ha attraversato il centro della città, si è svolto senza incidenti fino alla conclusione, intorno alle 21:30, all'incrocio tra Passeig de Gracia e Gran Via. Durante la marcia i manifestanti hanno chiesto misure contro il caro-affitti e la difficoltà di accesso alla casa, rilanciando la richiesta di uno sciopero generale.

Dopo lo scioglimento della manifestazione alcuni gruppi di incappucciati hanno lanciato contro gli agenti bottiglie, petardi, sampietrini e altri oggetti, secondo la ricostruzione della polizia. I Mossos hanno risposto con le prime cariche intorno alle 22:30.

Gli incidenti si sono poi spostati verso la vicina Piazza Catalunya e altre strade del centro, con barricate e cassonetti incendiati. Secondo il bilancio dei Mossos, sono state erette 28 barricate e appiccati 22 incendi, spenti dai vigili del fuoco. Bruciati alcuni veicoli e biciclette parcheggiati, mentre gli scontri si sono protratti oltre la mezzanotte.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni